qui c'è qualcuno che gufa contro i blogger motociclisti

sfiga bipartizan però...

la settimana scorsa è successo a carlo di brodoprimordiale (so che non c'è il link ma provate voi a scrivere html nelle mie condizioni ;-) ) e stavolta è toccato a me; frattura scomposta di radio e ulna e distorsione alla caviglia. ergo, non vi allarmate se per un paio di mesi non vedrete aggiornamenti. se non quando troverò un volontario a cui dettare; non sono morto da mercenario in iraq, sono solo corposamente ingessato

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cazzata delle 10:21 | commenti (19)



la splinderandomizzazione mi ucciderà

blog che detesto

ho già detto di quelli tempestati di testi di canzoni e di quelli dal gergo giovanilistico

ok, andiamo avanti

detesto quelli scritti con alcune lettere maisucole e alcune minuscole, in ordine casuale.

destesto quelli su cui compaiono riproduzioni di quadri tipo gli schifano di telemarket.

detesto quelli invece che spiacciano la primavera di botticelli con l'aria di non averne capito una cipparuola con lo stesso approccio con cui ai miei tempi si spiaccivano le foto dei duran duran sulla smemo.

detesto quelli col nome che evoca chissachè...oceanodargento, volopindarico, lunafatata.

detesto quelli col titolo che sembra il catalogo dei caratteri ascii tipo ~¤×{ÉxØÑä nato ieri ~¤×{ÉxØÑä

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cazzata delle 16:54 | commenti (10)


ma gli OGM non erano il male assoluto?

no global pacifisti, qui subito!

in danimarca hanno modificato il dna di una pianta perchè segnali la presenza di mine antiuomo.

via giuda maccablog - liberopensiero

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cazzata delle 11:51 | commenti (14)


pacifismo senza storia e senza cultura

è proprio vero che la madre degli idioti è sempre incinta ma in primavera è pure parecchio fertile

e poi se la prendono con la moratti che vuole riformare la scuola...

se il livello di preparazione storica che pacifisti, no global e rottamamaglia varia è quello che hanno dimostrato ieri allora la scuola bisognerebe abolirla, non riformarla.

si può essere così imbecilli da bruciare bandiere americane il 25 aprile? si, si può. è successo ieri.

si può essere così idioti da scatenare una sassaiola contro il consolato americano il 25 aprile? si, si può. è successo ieri.

si può essere più idioti di così? si, basta bruciare assieme alla bandiera americana una bandiera di israele, propio nel giorno in cui si festeggia la fine dell'incubo che ha portato all'olocausto.

qualcuno, per favore, spieghi a quei mentecatti la differenza tra "storia" e "cronaca"; qualcuno gli spieghi che, non fosse stato per gli americani, buona parte dell'italia sarebbe finita per essere una delle regioni della germania nazista. magari con hitler ben ritto sulla tolda di comando.

e vi pregherei, signori benpensati moralmente superiori, di non sciorinare la solita litania di patetici distinguo per cui ci sono "pochi esaltati" che fanno gesti simili, che ci sono "compagni che sbagliano" etc. etc.

chi scende in piazza con certa gente, sapendo come andrà a finire, è loro complice. punto.

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cazzata delle 11:44 | commenti (21)



arroganza ai massimi storici

male non fa

sono troppo spocchioso se vi comunico ufficialmente che non ne posso più dei blog i cui post al 90 % sono testi di canzoni?

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cazzata delle 17:18 | commenti (24)


"e' come se charles bronson avesse esordito da giustiziere della notte con una lettera aperta al sindaco di new york"

memorabile articolo del riformista

21 Aprile 2004 
BATTI&RIBATTI. SE D'ALEMA SCAMBIA TELESE PER UN BERLUSCONE INTRUFOLATO
Il travestitismo del cronista cofferatiano

Eppoi c'è ancora chi si chiede come mai non è più quello di una volta. Ecco perché. Succede che Massimo D'Alema va ospite a Batti e Ribatti. Nel suo studio arriva Luca Telese, collaboratore della trasmissione di Pierluigi Battista nonché cronista politico del Giornale. Prima della registrazione Telese e D'Alema conversano a lungo. Il presidente dei Ds ne tira fuori delle belle: che disse di no a Clinton che gli chiedeva di bombardare l'Iraq, che Veltroni da direttore dell'Unità ha campato sulle sue invenzioni, che a un giornalista che provasse a fare il furbo con lui non gliela farebbe passare liscia, «più pragmaticamente gli spezzo le ossa da me, e lo prendo a calci nel sedere». D'Alema chiude la lunga chiacchierata con una raccomandazione: «Non scriva niente». Telese scrive tutto sul Giornale, rivendicando il diritto a praticare un giornalismo non concertato e il dovere di un leader a tacere se non vuol finire in stampa. D'Alema s'infuria, ma fornisce una risposta indiretta al quesito di partenza. Invece di passare all'azione, come farebbe il leader sincero e vibrante dell'intervista, risoluto e coatto il giusto, scrive una lettera di protesta al direttore generale della Rai Flavio Cattaneo. Ma come? Spezzo qua, rompo là, i furbi me li magno e poi che fa? Si sfoga con Cattaneo. E' come se Charles Bronson avesse esordito da giustiziere della notte con una lettera aperta al sindaco di New York.
Senza contare il testo della missiva: «Le pare ragionevole - chiede al dg - che un professionista che si intrufola nell'ufficio di un uomo politico accreditato come un collaboratore Rai, si riveli poi essere intervistatore di altra testata?». Dice D'Alema: mi si è presentato un tizio della televisione e ho scoperto che era un giornalista berluscone. Errore. Ma errore al quadrato, perché ben altra è la vera identità dell'intrufolato Telese e sintomo di riflessi molto annebbiati è il fatto che D'Alema non la conosca. Possibile che nel subdolo cronista non abbia riconosciuto le fattezze del giovane Telese già militante della Fgci di fine Ottanta, segretario Pietro Folena? Possibile che non abbia mai incrociato il diabolico pennivendolo a una di quelle iniziative unitarie dei Ds, quelle in cui c'era anche Cofferati, che quando non vedeva in giro l'amico giornalista cominciava a chiedere trafelato: «Avete visto Telese? Chi ha visto Telese?». Ammissibile che scartabellando da Feltrinelli non abbia mai adocchiato un voluminoso libro rosso dal titolo La lunga marcia di Sergio Cofferati, agiografia del Cinese vergata un annetto fa dal Telese medesimo? Accettabile che non conosca nemmeno l'esistenza di una monografia su Lula, altro prodotto saggistico della iena dattilografa di cui sopra, presentata al pubblico con l'inequivocabile slogan «finalmente qualcuno che dice qualcosa di sinistra»? Ora, se D'Alema fosse davvero caduto vittima di un sicario di Belpietro abilmente travestito, poteva ancora suscitare la solidarietà dei suoi seguaci. Ma che non abbia riconosciuto l'addetto stampa del correntone è dura da mandar giù, persino per i fedelissimi.

 online qui




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cazzata delle 15:17 | commenti


jesus christ action figure

il big jim approvato dall'associazione prelati d'italia

si, si, vi vedo li a ridacchiare.

bravi, davvero bravi.

dio, ammesso che esista vi punirà se non comprate questo (with walk-on-water action!!!)

segnalato da ander costruksciòn

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cazzata delle 14:36 | commenti (2)


fatevela da soli

problemi di... cuore? parliamone

 

seguite attentamente le istruzioni, spegnete il cellulare e ...divertitevi...

qui il sito originale di softie4u

 

 

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cazzata delle 12:50 | commenti (3)


da grande farò lo zerbino

per una volta la sezione "radioserva" di libero imbrocca un titolo

io lo avevo detto fin da subito che il bamboccione aveva tutte le carte in regola per starmi sulle balle.

ora libero riporta d'attualità il giornalismo investigativo e ci scodella uno scoop che neanche il uotergheit...

ascanio faceva il ganassa già da quattordicenne in "ormonal storm" e si autocelebrava nel ghota del fighettismo adolescenziale, l'inserto junior del mensile class, roba da far impallidire la hitler jugend.

mentre noi puzzoni adolescenti di provincia anelavamo al 75 pinasco per il vespino o, quelli più tecnologici, all'amiga 500 espanso, lui chiedeva a babbo natale un putter in grafite della ping. son cose che segnano un'adolescenza...

lo scoop, si diceva: libero ha fatto saltar fuori alcune immagini del servizio di class.

qui una fotogallery da cineteca

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cazzata delle 12:27 | commenti



l'unica parte del manifesto che si può leggere

i commenti della jena

i guerriglieri della resistenza irachena hanno attaccato il carcere di baghdad, volevano liberare i loro compagni detenuti invece ne hanno uccisi ventidue.

compagni che sbagliano.

(jena)


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cazzata delle 16:18 | commenti (4)


perle delle splinderandomizzazione

io proprio me le cerco

il mio sport preferito del momento è la splinderandomizzazione.

funziona così: andare sulla home di splinder, puntare la sezione in alto a sinistra dove compaiono i blog aggiornati più di recente, cliccare un link a caso e vedere cosa succede

oggi è successo che sono incappato in questo post vergato in carattere xxxxx -large in un simpatico color rosso fuoco.

<< Ciao ragà e FUSION ke vi parla, sn solo a casa e ho appena finito di farmi un cannonaccio sn fusissimo, in questo momento vorrei tanto essere con voi per potermi fare un bordello di flash. La fusione solo a casa è bella, ma quando ti fai la fusione con i tuoi veri amici e tutta un' altra cosa. >>

dal momento che anche io indulgo spesso nell'assunzione di sostanze stupefacenti per pirolisi, mi sono preoccupato.

se a quattordici anni o in un qualsiasi altro momento della mia vita sono stato cosi, vi prego, sparatemi.

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cazzata delle 16:11 | commenti (4)


perfidie lavorative; le mille bolle blu

uno scherzo del menga

c'è un collega che ha sempre il panico di avere l'alito pesante. sia, chiaro, ne ha ben donde dal momento che il soggetto è circondato da una "no fly zone" di un paio di metri di diametro, nella quale nessuno osa addentrarsi.

l'ho appena convinto di aver letto su focus che un recente studio di una università americana ha dimostrato come si possa eliminare la puzza dall'alito lavandosi la lungua con il sapone,  "attento" - gli ho detto - "con il sapone, non con il dentifricio".

in questo momento il tapino è chiuso nel bagno ed emette bolle di sapone anche dal culo. per tacere del gustazzo che si sarà ritrovato in bocca...

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cazzata delle 15:28 | commenti (6)


quando si dice "avere la coscienza a posto"

notizie tutte matte da libero

"Reggio Emilia. Ricattava vedova con finte foto hard, arrestato"

Lui 17 anni e lo zio 49, ricattavano una vedova di 40 anni minacciandola di divulgare foto e video di incontri sessuali tra la donna e un 15enne, cugino del ragazzo arrestato. Per non rovinare la reputazione alla vedova le avevano chiesto 4mila euro. Le immagini sono poi risultate inesistenti. La donna ha comunque accettato di incontrare il 17enne consegnandogli i soldi. A quel punto sono intervenuti i carabinieri.

Il Corriere della Sera



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cazzata delle 15:07 | commenti


facci e il giustizialismo nella storia

storie senza tempo

Un tizio, osannato per anni, viene indiziato per un cosiddetto reato ideologico.
Un informatore prezzolato, una notte, conduce la polizia in un giardino dove il tizio sta intrattenendosi con due amici: viene arrestato.
Lui non resiste, ma gli amici sì: rissa, gli agenti lo malmenano, finisce in questura dove è atteso trepidamente perchè l'operazione era preparata da tempo.
Viene interrogato per tutta la notte e lui si limita a confermare le proprie convizioni: il questore, verbalizzato il tutto, ritiene che vi siano gli elementi per condannarlo per direttissima.
Prima del processo viene malmenato ancora, e il giorno dopo il giudice se ne accorge: ma fa spallucce perchè intanto ha deciso la propria incompetenza territoriale e se ne lava le mani.
Tra una scartoffia e l'altra - mentre tizio continua a prenderle - la Suprema Corte decide che la competenza territoriale era giusta e lo rispedisce al giudice.
Sembra profilarsi una condanna minima (tizio è incensurato) ma la pubblica accusa fa il diavolo a quattro e fa capire che per le istituzioni sarebbe uno smacco.
Un teste, presente la notte dell'arresto e già intimidito dagli agenti, rinnega l'amico.
Morale: condanna al massimo della pena nel silenzio della stampa (non c'era) senza che l'avvocato d'ufficio presenti neppure appello.
Durante l'ennesima traduzione, tizio viene ancora durissimamente malmenato. Un calvario. Solo un'ampia pubblicistica, molto tempo dopo, ne riconoscerà l'innocenza.
Ne hanno tratto un film, si chiama The Passion.

Filippo Facci - Il Giornale (citato da rolli)











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cazzata delle 14:21 | commenti (3)


pare che con gli ostaggi il cav. ce l'abbia fatta

e adesso vediamo cosa si inventeranno bertinotti e soci per dargli contro

mario adinolfi ha appreso da fonti confindenziali che oggi alle 15 i tre ostaggi italiani in irak dovrebbero arrivare a ciampino. in queste ore, una volta circolata la notizia, nei pensatoi del centrosinistra si lavora alacremente per inventarsi un modo per dire che questo è l'ennesimo fallimento del governo. mi permetto, a lucro del lor preziosissimo tempo, di suggerire alcune possibili posizioni da sostenere.

  • ne ha salvati solo tre; perchè non è intervenuto prima che ammazzassero il quarto?
  • ok, li ha salvati ma i 3 milioni di euro di riscatto peseranno sulle tasche dei contribuenti
  • si, li ha salvati, ma si è fatto ricattare e quindi ha messo in ridicolo il paese di fronte all'opinione pubblica internazionale
  • è tutto un complotto, li ha fatti rapire da finti islamici e poi li ha liberati per far andar su i sondaggi in vista delle europee. se guardate bene sotto il telo che naconde il viso di quello col kalashnikov, si riconosce schifani
  • bene, li ha salvati, ma vedi quanto sono malconci
  • l'ha fatto solo per il petrolio (non è particolarmente pertinente ma è un evergreen)

ovviamente il post è aperto ai vostri contributi. sfogatevi nei commenti

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cazzata delle 12:38 | commenti (10)


anche questo è un blog moralmente inferiore

la consapevolezza prima di tutto

un grazie a random bits che mi ha reso consapevole di questa infausta circostanza

da ieri, anche digito ergo sum è un blog moralmente inferiore

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cazzata delle 12:07 | commenti



chi ha copiato chi?

macchianera (.net) o macchianera (.it)? basettoni indaghi

chi frequenta questo postaccio sa che non amo certi toni e certi argomenti dei quali invece su www.macchianera.net si va fieri.

lo dichiaro per onestà intellettuale perchè non vorrei che questo post venisse scambiato per una domanda innocente e non per quello che è e cioè un bieco attacco strumentale. ah, si, dimenticavo fascista.

veniamo al dunque: in rete si scovano due siti con una certa affinità nei contenuti, uno è www.macchianera.net, l'altro è www.macchianera.it

nelle informazioni sul copyright si legge che www.macchianera.it è registrato dal 2001. anche la sezione del sito chiamata "archivio" riporta tracce di una presenza in rete a partire da quell'anno.

www.macchianera.net, invece, è comparso solo nel 2004. vuoi vedere che c'è puzza di plagio?

oddio, direte voi, uno che è così preso da campagne "dagli al massone", che ospita interventi in cui si scherza senza nemmeno far ridere sull'ictus a bossi, uno che fa il fustigatore dei costumi in servizio attivo permanente, non avrà mica il tempo di pensare un nome originale per il proprio blog vero?

è troppo importante far sapere all'umanità tutta che, secondo lui, se la morosa di piersilvio fa un programma sulla reti di silvio, ecco la dimostrazione del conflitto di interesse (rotfl!)o ceh stavolta lui non è con pannella (capirai il dramma)

però sempre pronti a frignare se gli copiano i post eh...

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cazzata delle 18:07 | commenti


stefano sani è vivo e lotta insieme a noi

giovani tromboni l'ha scovato

orso, questa è per te.

giovani tromboni ha trovato stefano sani, ha un sito ed è in uscita un suo nuovo singolo "alchimie".

la cosa più divertente l'ha notata mr. macchianera; se andate sulla pagina dei contatti vi viene detto di contattare una certa lisa. allora alla fine è tornata...

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cazzata delle 17:33 | commenti (3)


lo shuttle non passa la revisione

non sono l'unico allora

ogni due anni, in primavera, mi pervade lo stesso stato d'ansia, una morsa alla bocca dello stomaco che mi stringe fino a farmi male. non, non è amore, è solo la revisione.

per uno appassionato di moto d'epoca (si, ok, vecchi rottami....) e soprattutto di moto pasticciate la revisione periodica rappresenta una spada di damocle quasi insuperabile. per fortuna che c'è sempre peppino 'o meccanico che è di manica larga; le prove fonometriche e quelle delle emissioni si fanno a motore spento, la prova freni si fa da fermo...insomma ci si arrangia all'italiana...

scopro che in america su queste cose sono inflessibili e quindi, per raggiunti limiti di età, lo shuttle non volerà più

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cazzata delle 17:25 | commenti


sei contenta del successo della canzone? "no, avrei preferito una martellata sulle ovaie"

ma perchè le interviste ad haiducii sono tutte uguali?

oramai mi son quasi fissato nel fare controinformazione. è quasi una missione; per far da contrappunto a quelli che pensano di far ridere segnalo quelli che fanno ridere davvero.

dopo quello che fuma 30 marlboro adesso è il turno di dave che ci diletta con un bel post sul tormentone scassaballe del momento

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cazzata delle 16:38 | commenti


toh, chi si vede, le armi di distruzione di massa

e l'onu ne sa qualcosa

per fortuna che c'è l'onu, signora mia, che questi americani quanto son sbadati...

ma l'onu per nostra fortuna vigila e dichiara che dopo la guerra una grande quantità di componenti usate in attivita' nucleari e alcuni motori di missili sono stati portati fuori dall'iraq e fatti sparire; ovviamente non è che li han butatti nei cassonetti dell'umido vicini alla moschea di viale jenner ma li hanno gettati in varie discariche in tutta europa.

ma chi è questo think-tank che osa mettere in discussione il dogma pacifista? il direttore generale dell'agenzia internazionale per l'energia atomica, mohamed el baadei che ha mandato al consiglio di sicurezza delle nazioni unite un corposo dossier contenente foto satellitari in cui risulta evidente come materiale bellico di ogni tipo si sia messo a camminare per il deserto; la relazione denuncia "l'estesa rimozione di materiali e, in alcuni casi, di interi palazzi" da siti che erano oggetto delle ispezioni onu.

adesso abbiamo maggiori elementi per decidere chi ha davvero la faccia come il culo.

(ne hanno parlato anche rolli, liberopensiero e random bits. la fonte è yahoo)

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cazzata delle 15:54 | commenti


madonna quanto sono sensibili quelli di al jazeera

due pesi e due misure

il filmato del barbaro omicidio di quattrocchi "non sia mai, è troppo brutale per mostrarlo", hanno detto quei sensibiloni di al jazeera. un pensiero davvero toccante.

qui in italia, c'è da giurarci, i direttori dei tg avrebbero dato in schiava al direttore della tv araba la redattrice più figa pur di assicurarsi l'esclusiva del filmato e invece niente, alla tv del qatar sono inflessibili: "sono immagini troppo brutali" .

chissà perchè, invece, al jazeera sta mostrando in "heavy rotation" le immagini dell'uccisione del nuovo capo di hamas, rantisi. quelle non sono mica brutali, vero?

siamo troppo maligni se pensiamo che al jazeera mandi in onda solo le immagini che servono ad alimentare la propaganda anti occidentale mentre tutte le immagini che dimostrano come la cosiddetta "resistenza irachena" sia solo una banda di assassini vengono immediatamente messe in un cassetto?

ps: se mi ammazzano adesso sapete dove cercare il cadavere

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cazzata delle 15:19 | commenti (15)


chissà se han cantato "fischia il sasso"

ogni regime ha i suoi balilla

Assisi: seimila bambini in piazza per la pace

ASSISI - Hanno manifestato per la pace oggi ad Assisi circa seimila bambini, chiamati dall'Unitalsi per "ribadire che i piccoli possono essere testimoni di pace''. La manifestazione si e' svolta tra la piazza inferiore della Basilica di San Francesco e la basilica di Santa Maria degli Angeli.

il corriere della sera

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cazzata delle 14:50 | commenti



ecco come si manipolano le informazioni

interessante post sul blog del gino

quando si parla di differenze tra mondo arabo e occidente io ho un po' la fissa del sottolineare che uno dei punti che più distingue le due situazioni è l'accesso alle informazioni. ho sempre sostenuto che se arabi ed occidentali avessero accesso alle stesse informazioni, forse a quest'ora non staremmo parlando di guerra, ostaggi e terrorismo.

in questo post il gino ci fornisce una gustosa testimonianza di come i canali satellitari arabi manipolino le informazioni e condizionino l'opinione dei loro telespettatori.

segnalato da buroggu

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cazzata delle 11:19 | commenti (5)



il signor gavino angius

straordinario camillo

<< il signor gavino angius ieri sera ha detto a porta a porta che gli americani dalla fine della seconda guerra mondiale non hanno mai vinto una guerra. sarà per questo, per questa sconfitta di reagan, che l'amato partito del senatore angius ora si chiama Ds, vero? >>

camillo

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cazzata delle 12:35 | commenti (2)


"temevo che prendessero a sassate il pullman..."

virtuosismi dell'antiberlusconesimo

a massa un autista dell'autobus si è rifiutato di guidare un mezzo sulla cui fiancata era stato affisso un manifesto elettorale del cav. e ha lasciato tutti i passeggeri fermi al capolinea.

segnalato da clutcher

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cazzata delle 09:54 | commenti



la personalità sarà pur confusa

ma le idee no

la mia giornata ideale

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cazzata delle 20:00 | commenti


kloro al klero

post sintetico per darvi qualche spunto su cosa fare del vostro 8 per mille

sarò breve e circonciso:

ogni anno ai cittadini italiani vengono prelevate imposte per ben oltre un miliardo di euro che lo stato poi suddivide in sette parti e versa a sette gruppi religiosi. è il famigerato otto per mille.

molti cittadini non esprimono un parere sulla destinazione del proprio otto per mille e quindi lo stato suddivide questo malloppo sulla base delle indicazioni di quei pochi che dichiarano la propria scelta. ci si trova quindi di fronte alla situazione paradossale in cui una percentuale risibile di cittadini.decide per la collettività. la chiesa cattolica, quindi, oltre a papparsi l'85% del malloppo totale si pappa anche l'85% dell'otto per mille di chi non ha fornito nessuna indicazione per un totale che l'anno scorso ha superato il miliardo di eurosolo il 18 % di questa imponente somma viene destinato ad attività caritative mentre il resto viene impiegato diversamente.

l'unico modo per evitare che i propri soldi finiscano nelle casse vaticane pare essere la destinazione del proprio otto per mille allo stato anche se non è che lo stato ne faccia particolarmente buon uso: tanto per farsi un 'idea, nel 2001  lo stato ha destinato ben 500 euro del proprio otto per mille per combattere la fame nel mondo.

no, non è un errore di battitura, sono proprio 500.

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cazzata delle 19:39 | commenti


che lo sforzo sia con te

i retroscena di star wars

premesso che con l'uscita del signore degli anelli la saga di star wars non se la caga più nessuno, vi siete mai chiesti come facevano in pieni anni '70 a ricreare l'effetto delle spade laser?

via zio

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cazzata delle 09:38 | commenti (5)


i love america, severo ma giusto

spietata e lucidissima analisi

le richieste dei sequestratori? praticamente le stesse di bertinotti

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cazzata delle 00:05 | commenti (8)


l'antidepressivo sentimentale naturale

è in rete ed è gratis

mettiamo che un giorno uno di voi si senta un po' in botta perchè la sua vita sentimentale non è poi 'sto granchè.

beh, basta andare qui e il morale gli si risolleverà come per incanto.

ma no, che avete capito, non riderete perchè è uno più sfigato di voi, è solo uno che vi farà pisciare addosso dal ridere.

(marchetta assolutamente gratuita e non richiesta per sdebitarmi dei milioni di accessi che arrivano qui partendo da lì)

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cazzata delle 00:03 | commenti



gorizia e il muro

il primo maggio la slovenia entra in europa e le città di confine si preparano

vivo da sempre a pochi passi da un confine, non un confine qualsiasi ma un confine che negli ultimi cinquant'anni ha rappresentato il "limen" tra l'occidente e blocco sovietico.

il primo maggio questo confine cadrà. ne parla in un bel post invasiva

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cazzata delle 23:54 | commenti


come non essere d'accordo con gibson

clamorosa gaffe nei titoli di coda del film

questa è davvero memorabile.

nei titoli di coda del film the passion è apparsa la consueta frase "ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale"

qui sotto un eloquente screenshot

via dagospia - sabelli fioretti

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cazzata delle 16:45 | commenti (7)


almeno questo si è fatto un mazzo tanto

nuove idee per bloggers antiberlusconiani

 

trascina una tv attaccata al suo orecchio con uno spago dalla stazione centrale di milano agli uffici mediaset per protestare contro il cav.

"Ho appena fondato una mia tv, la Mmcgtv - ha spiegato il personaggio, un eccentrico irlandese di 37 anni - sono curioso di sapere se Berlusconi vuole anche questa".

nella foto qui a lato il prossimo leader dell'opposizione

 

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cazzata delle 16:27 | commenti (3)


la zia di uno degli ostaggi italiani ha il cuore di marta russo

notizie di quelle che ti cambiano la vita

tg com, come sua tradizione ci delizia sempre con le sue chicche. quest'oggi è online lo scoop del secolo; "a volte il destino è veramente strano" - recita l'originale incipit dell'articolo. "nel petto di una zia acquisita di salvatore stefio, uno dei quattro italiani sequestrati in iraq, batte il cuore di marta russo, la studentessa assassinata tra i viali dell'università la sapienza di roma nel maggio del 1997. la donna, domenica virzì pantè, vive a catenanuova (enna), il paesino dove stefio risiede con la moglie manuela nicolosi e il figlio william di 4 anni. "

adesso ho capito chi era quel ceffo con la barba che puntava il kalashnikov sugli ostaggi, era scattone!

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cazzata delle 16:06 | commenti


mestieri del futuro: l'induritore di capezzoli

ho già mandato un curriculum

stanchi di scavare nelle miniere del sulcis?

non ne potete più di odiose mattinate alla scrivania?

avete la nausea del massacrante turno di notte alla pressa idraulica?

nessun problema, ho il mestiere che fa per voi; ma non crediate che sia una passeggiata di salute, c'è da farsi il mazzo e bisogna sapersi sacrificare

qui sotto un immagine esplicativa delle durezza di questo lavoro.

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cazzata delle 11:32 | commenti


il grande slam del rutto selvaggio

basta con le gare di rutti in parrocchia, facciamo le cose per bene

conoscete un maschio italiano che non si sia mai cimentato in gioventù nella celeberrima gara di rutti? io no.

bene, fra i vostri amici ci sarà di sicuro un campioncino della specialità, un po' come il leggendario uaioming di ovosodo, uno di cui si favoleggiano prestazioni mirabolanti in ambito ruttatorio. nella mia cerchia di amici c'era "lape", si proprio così senza apostrofo, un omone di 100 kg in grado, stando alle leggende, di rompere bicchieri, far suonare antifurti e declamare i primi versi dei "canti di ossian", il tutto sempre e rigorosamente ruttando.

bene, è ora che questi talenti di provincia si confrontino sotto le luci della ribalta nazionale nel campionato italiano di rutti; l'appuntamento è fissato per il 15 giugno a reggiolo (re) dove si celebrerà la ottava edizione del "ruttosound".

i concorrenti si misureranno in tre prove:

  1. potenza: per vincere bisogna emettere un rutto corto e potente, cercando di concentrare i decibel in un unico picco. la potenza del rutto sarà misurata da un sofisticato fonometro digitale. il record appartiene a paolo "ciopa" onfiani di reggio con 136,6 decibel.
  2. lunghezza: qui bisogna saper gestire il fiato e prolungare l'emissione il più possibile. l'albo d'oro annovera luca augelli di suzzara, autore di un rutto interminabile lungo 6 secondi e 362 millesimi. si narra che in prova abbia superato il muro degli 8 secondi
  3. rutto parlato: la terza prova è quella dove i concorrenti possono esprimere tutto il proprio potenziale artistico. una giuria di 5 elementi ha il compito di valutare le prodezze dei candidati che ce la mettono tutta per ben figurare. le passate edizioni hanno registrato virtuosismi come l'ermetico "m'illumino d'immenso", il velleitario "supercalifragilistichespiralitoso" e il bucolico "voglio andare a vivere in campagna" .

ovviamente la manifestazione ha anche un suo sito ufficiale . imperdibile la sezione download (qui un esempio del rutto di potenza, qui quello lungo e qui quello parlato)


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cazzata delle 11:10 | commenti


denunciare la pubblicità ingannevole facendo pubblicità ingannevole

la vecchia storia del bue che dice cornuto all'asino

giorni fa vide la luce l'ennesima baggianata antiberlusconiana, disciplina che sembra essere il passatempo preferito dei blogger democratici e per bene; per intenderci, quelli che non fanno puzzette neocone e nemmeno ruttini liberali.

uno di questi alfieri della democrazia ha ben pensato di riportare sul suo blog scampoli di una conversazione tra me e lui, avvenuta nei commenti di un altro blog, però ha scelto un modo molto curioso di riportarli, molto curioso almeno per chi fino a 30 secondi prima si è riempito la bocca di 'correttezza dei messaggi' e di 'pubblicità ingannevole': il tale ha semplicemente riportato i suoi interventi e non i miei che, peraltro, smontavano punto per punto il castello di carte delle sue argomentazioni. quasi quasi lo denuncio alla iap.

come dite? il link? manco per sogno! visto che certa gente per un link venderebbe la madre che esibisca la fattura!

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cazzata delle 00:21 | commenti



un gesto (apotropaico) s'impone

prodi chiama la jella

faccio la stessa strada ogni mattina per andare al lavoro. c'è un curva, una in particolare, dove mi scateno nelle pieghe più assatanate.

ebbene, all'esterno di questa curva stamattina ho trovato il cartellone gigante che vedete qui a lato.

comprensibilmente, ho fatto la curva con una mano sola

poi, giunto in ufficio, ho scoperto che di non essere l'unico che istintivamente ha portato le mani sotto la cintura in un gesto scaramantico

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cazzata delle 23:54 | commenti (5)


la fattoria; potevo esimermi dal commentare ?

effetti collaterali dello zapping selvaggio

 

 

non so se avete osservato la fluidità dell'eloquio di donatella rettore.

ora, come diceva lubrano, la domanda sorge spontanea:

"ma dove diavolo se lo procura il whisky ?"

 

 

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cazzata delle 23:41 | commenti (2)


intellettuale automunito esamina proposte di lavoro. astenersi perditempo

klaus davi è sul mercato: i partiti sono avvertiti

dopo un lungo praticantato da personaggio di secondo piano, klaus davi pare aver finalmente compiuto il salto di qualità.

fino ad oggi l'occhialuto opinionista veniva chiamato a dire la sua in situazioni che non contribuivano alla formazione di una sua 'allure' seppur vagamente intellettuale; parlare al circo domenicale della ventura fra idris e un avvocato egiziano di 800 kg non è il miglior biglietto da visita da presentare quando si bussa ai salotti buoni della cultura.

da qualche tempo, invece, davi viene chiamato nei dibattiti più esclusivi della tv italiana, ultima ma non ultima, la sua apparizione odierna ad "otto e mezzo".
il motivo (o il pretesto) per invitarlo viene da un libro recentemente dato alle stampe da davi, un libro che si occupa di un argomento di estrema attualità come la comunicazione politica ("dì qualcosa di sinistra - come vincere in politica senza parlar male del Cavaliere" - ed. marsilio - pp. 224 - Euro 11,00).
commentare libri che non ci si è dati pena di leggere non è mai stata attività particolarmente commendevole però, dagli ampi spazi che si sono concessi a questo lavoro, una idea sulle idee che reggono questo lavoro me la sono fatta.

la sinistra è debole sulle donne, sui giovani e sul mezzogiorno, bene;
i partiti politici non sfruttando le potenzialità di internet, davvero?;
la radio è sottoutilizzata come veicolo di promozione politica, benissimo;
i giovani non leggono i quotidiani, capirai la novità;
in italia c'è il conflitto di interessi; eureka!;
la politica usa un linguaggio autoreferenziale, ma va?
il triciclo era meglio se lo chiamavano ulivo, anvedi...;

insomma, stringi stringi, mi par di capire che il lavoro di davi non sia poi questo grande impulso innovativo alla comunicazione politica italiana. piuttosto il metodo con cui le critiche vengono espresse, agli occhi di un malizioso come me, lascia intendere che davi si stia semplicemente autocandidando ad impostare la campagna elettorale dello schieramento di centrosinistra. le critiche, infatti, non sono mai apodittiche stroncature ma alludono sempre a margini di miglioramento, ovviamente conseguibili solo se sarà lui stesso a seguire passo per passo i candidati in campagna elettorale. i consulenti d'azienda fanno proprio così quando presentano le loro proposte.

la netta sensazione che ricavo ad ogni ospitata di davi, quindi, è che la ragione che lo spinge a scrivere libri e a frequentare i salotti che contano nella cultura televisiva non sia un nobile contributo alla dialettica politica italiana ma sia soltanto l'equivalente dell'invio di un curriculum, uno dei pochi curriculum che bisogna pagare per leggere.









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cazzata delle 23:20 | commenti (1)


marco ha bevuto

anche stavolta costanzo ce l'ha fatta

marco pannella ha concluso lo sciopero della sete. si, lo so che probabilmente lo sapevate già ma ci tenevo a scriverlo

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cazzata delle 16:08 | commenti (3)



forza marco!

un blog per seguire passo passo lo sciopero della sete di pannella

lo trovate qui

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cazzata delle 13:07 | commenti (7)


Ideologia on line

Ti fai il caffè e distruggi una foresta, un sito per imparare a (non) vivere con “Impatto Zero”

Se non avessimo la pessima abitudine di alzarci la mattina, premere il pulsante della luce per individuare le ciabatte, accendere il gas per farci il caffè,  programmare il termostato per riscaldare la casa, gettare il sacco dell’immondizia, recarci al posto di lavoro in auto, o in tram, o in treno, o (Dio non voglia) in aereo; se non avessimo tutti questi degradanti vezzi cui ci sottoponiamo per sopravvivere, non avremmo alcuna necessità di diventare “Persone a Impatto Zero”. Invece, purtroppo, siamo degli inguaribili zozzoni, degli schifosi inquinatori, degli incorreggibili ecoterroristi. Perché, ci spiega Marco Roveda inventore degli yougurt Scaldasole oggi coordinatore del network Lifegate e autore dell’ecomanuale del pensiero biopositivo “Perché ce la faremo”, ognuna di queste attività produce energia (anche lavoro e occupazione, vabbè, ma che c’entra?). Così, come in un domino rally ecologico l’energia produce anidride carbonica (Co2), la Co2 causa l’effetto serra, l’effetto serra ci fa crepare (anche se c’è da 8000 anni). Che fare? Rinunciare al caffè, vivere al buio, trasformarsi tutti in pedoni, nascondere la spazzatura sotto il tappeto? Oppure vivere con il rimorso che con ogni cappuccino abbattiamo un baobab africano? C’è un metodo più semplice, spiega Roveda, e la sua parola d’ordine è: “compensare”. Ecco come ce la faremo.

Primo: connettersi a www.impattozero.com.

Secondo: cliccare su “calcola e compensa l’impatto del tuo stile di vita”.

Terzo: riempire (senza barare) il questionario sulle nostre abitudini energetiche (quanto è il tuo consumo elettrico, quanto spendi di gas, quanti chili di rifiuti produci, quanti chilometri percorri in treno, in tram, in metro, in aereo, in auto).

Quarto: cliccare su “procedi” e accorgersi che “il tuo impatto annuale è equivalente a un totale di anidride carbonica di 5.486 Kg”, che corrispondono “a 7.079 metri quadrati di crescita necessaria di una foresta”.

Quinto: scoprire di essere responsabili del collasso “di una tipica foresta in Costa Rica”.

Sesto: ecoredimersi. Ecco come: “puoi compensare i tuoi consumi devolvendo 283 euro salvando 7.079 mq di foresta in Costa Rica” oppure “849 euro per 10.972 mq di foresta in Italia”. In compenso riceverai “un attestato”, “una mappa a colori sulla ‘tua’ foresta”, ma soprattutto un “adesivo persona a Impatto Zero”. Da mettere sulla bocca. Ché quando respiriamo produciamo anidride carbonica. Non ditelo a Roveda potrebbe farci “compensare” con l’apnea.

il foglio, 6 aprile 2004

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cazzata delle 13:03 | commenti


una google bomb antisemita

1972 propone la contromossa

dei galantuomini di antico stampo hanno confezionato una google bomb di estremo gusto: se su google si cerca "jew" il primo risultato è un sito antisemita.

1972, rilanciato dal griso, ha proposto di mettere un po' i bastoni fra le ruote a questi intellettualoni linkando la parola "jew" ad un sito di informazione e non a propaganda fanatica.

detto fatto: jew !

aderite numerosi.

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cazzata delle 12:50 | commenti (2)



c'è chi 'ha deciso' di essere spiritoso

e c'è chi fa ridere veramente

il signore che ha scritto la seguente facezia fa parte della seconda categoria (e le autoproclamate blogstar rosicano)

<< "lucignolo” sta al giornalismo televisivo come rita levi montalcini sta al cinema lesbo >>

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cazzata delle 17:37 | commenti (5)


fotografare senza obiettivo

il 25 marzo si celebra la giornata mondiale della fotografia 'pinhole'

prendete una scatola di cartone, praticate un forellino minuscolo su una faccia e ponete del materiale fotosensibile su quella opposta. ecco, avete appena realizzato la vostra prima macchina fotografica 'pinhole'. affascinante vero?

c'è gente che con accrocchi simili c'ha fatto dei veri capolavori. si può partire da una vecchia macchina modificata, si può tenere la reflex con il tappo e fargli un forellino o si può osare di più con scatole di biscotti bucherellate o cassette di legno o cartone progettate e costruite specificamente, anche solo per fare una foto, quella foto. chi ha voluto esagerare ha trasformato la 500 di mamma, il camper di papà o il capanno degli attrezzi in macchina fotografica.

insomma, a me questi pazzi piacciono da morire e il 25 aprile, in tutto il mondo si celebra la loro festa.

per saperne di più: http://www.pinholeday.org/

 

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cazzata delle 17:22 | commenti


prove tecniche di template

finalmente, direte voi

non vi preoccupate se vedete apparire cose strane.

sto collaudando il nuovo template e l'operazione è più complicata di quanto appaia.

la formattazione dei post passati la cambierò a mano pian pianino, per ora accontentatevi di godere dello splendore del mio nuovo template nei post nuovi

 

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cazzata delle 11:51 | commenti (5)



l'ennesima mobilitazione del piffero

questa però fa quasi tenerezza

diciamolo francamente, il cav. è una magnifica ossessione, sia per chi lo ama alla follia, sia per chi lo detesta.

questo industrioso attivista dell'opposizione democratica ha ben pensato di esporsi al pubblico ludibrio lanciando una iniziativa di mobilitazione di massa contro la campagna pubblicitaria di affissioni stradali del cav.

che idea geniale si è messo in testo la nostra piccola vedetta democratica? prendiamo i cartelloni del cattivone e denunciamolo per pubblicità ingannevole! semplicemente geniale.

prevedibile che il tam tam dei baluardi della democrazia si sia in breve tempo scatenato: di corsa tomato republic si è accodato al treno dei desideri ("dai che i berluscones li bombardiamo, con poca fatica, legalmente e con le loro stesse armi.", come si può non provare tenerezza per uno che dice, scrive e pensa cose così?), di seguito è arrivato dotcoma (qui una memorabile colluttazione nei suoi commenti), e poi, quando c'è da sparar cazzate, l'immancabile macchianera (anche se l'autore è lo stesso di dotcoma, ma ci teneva a ribadire).

un po' ingenuotti questi che giocano all'opposizione però...non ditemi che non erano a conoscenza del fatto che il cav. aveva già lottizzato anche l'istituto di autodisciplina pubblicitaria, ci sarà li uno schifani, un confalonieri, un vito no? deve essere così visto che la denuncia è stata giudicata del tutto infondata...

è il regime...

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cazzata delle 16:46 | commenti (4)


il nuovo sito di costantino

il paese dei balocchi delle sue fan

ciccsoft segnala il nuovo sito del pupazzo lanciato dal programma "uomini e donne".

se siete delle fan del suo sguardo vacuo e della sua chioma unta non potete perdervelo.

lo trovate qui. ;-)

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cazzata delle 12:28 | commenti (1)



come fare un post da 150 commenti

manuale pratico per sciacalli

gli ingredienti? un po’ di ottusità, un po’ di cinismo e la ostinata convinzione, peraltro ampiamente smentita dai fatti, di essere spiritoso anche se, a suo confronto, persino sconsolata sembra groucho marx

e fessi noi che caschiamo ogni volta nei tranelli di questa autoproclamata blogstar

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cazzata delle 18:09 | commenti (6)


il regime, quello vero

 

un film già visto

 

stasera il cav. sarà di nuovo da solo, senza contraddittorio, a porta a porta. era successo anche qualche tempo fa e allora come oggi certa stampa, come sempre faro democratico nella nebbia del regime berlusconiano, aveva titolato “bufera sulla rai”, “l’opposizione insorge”, “ennesimo attacco alla democrazia” e panzane varie. stavolta si replica con toni, se possibile, ancora più accesi.

 

ieri a porta a porta si parlava dell’iniziativa dello sciopero della sete di pannella e del tema della grazia a sofri. ovviamente l’unico che doveva esserci era l’unico che mancava: no, non parlo di sofri, parlo di pannella.

su questo, però, rep. tace.

 

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cazzata delle 16:34 | commenti (2)



le news di libero, un laboratorio di stile

volevate il web semantico? adesso non lamentatevi

tra una ricerca del video di paris hilton e una partita allo yeti, immagino che molti di voi si saranno qualche volta imbattuti nelle news del provider libero, tra l'altro uno degli ultimi provider a credere ancora nel portale.

se ci fate caso, la gestione dei link all'interno dei testi è quantomeno particolare; ogni cosa anche solo vagamente cliccabile che rimanda ad un contenuto presente all'interno di libero, viene linkata a questo contenuto. non importa che il link sia funzionale alla comprensione dell'articolo o che vi sia un qualche collegamento tra le due notizie, loro linkano e chi se ne fotte: un 'a href' non si nega a nessuno.

volete un esempio?

adesso riscrivo il primo paragrafo di questo testo come se fossi un qualsiasi redattore di "libero" con contratto co.co.co

tra una ricerca del video di paris hilton e una partita allo yeti, immagino che molti di voi si saranno qualche volta imbattuti nelle news del provider libero, tra l'altro uno degli utlimi provider a credere ancora nel portale.

riconosciuto lo stile?

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cazzata delle 23:53 | commenti (2)


kit di pronto soccorso contro la disinformazione su israele

tanto per saperne qualcosa di più

sul blog di rotaciz ho trovato il link ad una faq sullo stato di israele.

vale una visita

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cazzata delle 14:29 | commenti (2)



non cantiamo vittoria troppo presto ma...

ciampi chiede il fascicolo sofri a castelli

i soliti "ambienti del quirinale" fanno trapelare la notizia che ciampi avreebbe inviato una lettera al guardasigilli per chiedergli la documentazione sul caso sofri. al di là della solita rep. che cerca di ravanare nel torbido con un titolo in home page degno di novella 2000, "tensione quirinale-castelli", pare che le cose si stiano facendo interessanti

qui il testo della lettera di ciampi a castelli

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cazzata delle 18:28 | commenti (2)


patatine senza anfetamine

esce il ruggeri che volevamo

sono da tempo un grande fan di ruggeri anche se, più per onestà che per amore ammetto che la sua produzione più recente non è all'altezza degli album che mi avevano fatto innamorare di questo personaggio così eccentrico da essere addirittura interista. non son cose da tutti...

anche a lui deve essere venuta nostalgia dei bei tempi andati visto che su rockol leggo che è in uscita un suo nuovo album in cui rivisiterà 7 classici del punk e riproporrà alcune sue canzoni della fase pre-contessa.

se avete apprezzato la citazione del titolo compratelo che ci sarà da divertirsi.

per gli altri c'è sempre nek che fa finta di essere cattivo.

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cazzata delle 17:42 | commenti (2)


Confederazione dei moderati laburisti per i valori o Partito dei proletari democratici per la libertà?

forse è meglio Partito centrista dei moderati internazionali per la democrazia

non si è mai visto uno che ride con le lacrime davanti all'excel di un analisi reddituale per cui non guardatelo in ufficio altrimenti vi sgamano che non state lavorando.

sto parlando del generatore di partiti stronzi di centrosinistra


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cazzata delle 17:00 | commenti (1)


aria nuova in edicola

il ritorno dell'indipendente

è il primo aprile ma questo non è uno scherzo; ritorna oggi in edicola l'indipendente, quotidiano diretto da giordano bruno guerri che si rivolge sostanzialmente ad un pubblico di centrodestra.

il buon guerri affronta una sfida non da poco se consideriamo che il settore del quotidiano di approfondimento, è piuttosto affollato in italia tra il foglio, il riformista e il meno diffuso l'opinione di arturo diaconale.

tra le punte di diamante di questo nuovo giornale figura un battitore libero come paolo villaggio, che ha promesso di essere independente da tutti, anche da guerri

l'indipendente si può leggere anche in rete all indirizzo http://www.indipendenteinrete.it/ . nel frattempo, per chi volesse saperne di più su giordano bruno guerri, che da questa parti gode di stima incondizionata, c'è il suo sito personale da esplorare

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cazzata delle 14:46 | commenti (10)


"avanti, brava gente che tappezzate i vostri balconi di belle bandiere arcobaleno..."

 

un incipit che ricorderemo a lungo

 

Il coraggio di guardare in faccia l’odio di ANDRE’ GLUCKSMANN

 

Avanti, brava gente che tappezzate i vostri balconi di belle bandiere arcobaleno, spiegateci con sufficienza che la colpa è di Berlusconi, Blair e Bush. Non è evidente? Senza intervento occidentale in Iraq, nessun rogo a Falluja. Saddam sarebbe ancora sul suo trono . Senza occidentali in Iraq, gli stranieri potrebbero vendere in pace camion e cannoni mentre le pile di cadaveri crescerebbero di nuovo alla media calcolata su 20 anni di 300/400 morti al giorno. Spoglie irachene, naturalmente: le trovate più sopportabili perché autoctone, o sublimi antirazzisti? Ieri la barbarie calava dalle alte sfere locali e insanguinava 25 milioni di iracheni. Oggi, risorge tra gli ambienti sunniti inquadrati e diretti dalla passata nomenklatura. Dall’inizio alla fine, questa efferatezza resta abominevole, porta il segno di un Saddam o di un Bin Laden, l’uno privo di scrupoli quanto l’altro.

Avete mai sentito parlare di guerre di religione? Non portano la responsabilità di Blair. E Guernica? Berlusconi non c’entra nulla. E le fosse Ardeatine, credete di potervi scorgere la mano nascosta della Cia o dei neocon ? Vi prego: osate, per un istante, guardare in faccia l’odio e il fanatismo per come l’eternità li riproduce, uguali a se stessi. Dimenticate per un momento le vostre sacrosante baruffe da campanile, perché non hanno voce in capitolo: Prodi o Berlusconi sono zuppa o pan bagnato per i linciatori del Medio Oriente. Mentre voi brandite i vostri deliziosi striscioni intitolati «pace», quelli concludono la loro festa a colpi di vanga e di pietre sui corpi incendiati.

André Glucksmann

da il corriere della sera

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tetrapiloctomia

questo è un posto dove non ci si prende sul serio, si scherza, si ride e si fa ironia ma se il contenuto di queste pagine ti offende o ritieni di poter rivendicare la proprietà di qualcosa pubbblicato qui scrivimi e rimedieremo.
se invece vuoi pubblicare o riprodurre qualcosa che hai trovato qui, cita la fonte e, magari, avvertimi.
se non lo farai tieni presente che posso ungerti il blog con la sola imposizione delle mani.


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