i post più significativi selezionati per voi da diggei giobbi
il
frequentatore del brico center
la
moda del lento
turismo a luci rosse
ideologia online
una mobilitazione del piffero
il generatore di partiti stronzi
il mantra zapatero
la neocon card
il balletto delle cifre
dire che il nero è bianco e farla franca
lunedìtalia
e ducj mi clamin cont...
il dogma di casa nostra
a passaparola non sanno la storia
il mio sanremo
neffa si droga, bruno lauzi no, vogliamo parlarne?
mitomani: luca scotto di tella
george.w.bush@hotmail.com
Eolo Business
i bavaglini di adel smith
i costi della non-scienza
post riservato a chi abita in friuli venezia-giulia
l'angolo dell'analista finanziario
>> capperi
>> standby
>> daffodil:
to love a cow
>>
trentamarlboro
>> il blog made
in telefunken
>>
the cat is tired
>>
lo scopriremo solo vivendo
>> camillo
>> rolli
>>
selvaggia lucarelli
>>
il dottor d. e le donne
>> daveblog
>> klamm,
cose strane dal mondo
f
>> achiller
application
>>
personalità confusa
>> da
uindou men
>>
reo confesso
>> trieste,
usi e costumi
>> caro televip
>> leibnitz
>>
falso idillio
>> giavasan
>>
il griso
>>
silvia
>> blondi
>>
il furlanist
>> blog
spocchioso
>>
libero pensiero
>> random bits
>> wittgenstein/
>> giuda maccablog
de andrè invitava a diffidare dei nani
hanno il cuore troppo vicino al buco del culo
questo nano probabilmente il cuore non ce l'ha nemmeno. di sicuro il cervello è assente ingiustificato.
ferrara fa e dice
che succede al sito del foglio?
qualche tempo fa ferrara aveva minacciato la chiusura del nostro quotidiano di riferimento
da ieri il sito del foglio non sembra godere di ottima salute. anzi, è proprio fermo.
update: ora tutto sembra essere tornato a posto. ah, no, rocca è ancora in america.
libero mercato Vs diritti umani
vinca il migliore o vinca il diritto?
da liberista convinto quale sono mi sono spesso interrogato su come si possa coniugare la libera concorrenza con il rispetto dei diritti umani. il problema nasce soprattutto nel confronto con economie come quella cinese che hanno tassi di crescita rilevanti ma li ottengono con palesi violazioni dei principi di “concorrenza leale”. Da un lato il liberista che è in me è tentato di dire “vinca il migliore”, dall’altro mi pongo il problema di come si possa accettare che un prodotto costi poco solo grazie alle condizioni disumane in cui lavora chi lo produce, ma questo, contrariamente a quanto spesso si pensa, non ha a che vedere con il concetto di libera concorrenza ma è un problema che attiene alla sfera dei diritti umani. c’è poi il problema della violazione della proprietà intellettuale delle aziende concorrenti i cui modelli e brevetti vengono spesso depredati e questo è il principale vulnus al concetto di “concorrenza leale”.
in sintesi il tema è come la nostra società può organizzarsi per affrontare l’offensiva di un economia come quella cinese che può produrre gli stessi beni che produciamo noi con costi enormemente più bassi grazie alle condizioni disumane in cui vengono fatti lavorare i cinesi?
una riflessione sul tema e qualche risposta in questo articolo di benedetto della vedova
feticisti della matematica, qui subito
daje de tacco, daje de punta quant'è 'bbona la sora assunta
al dipartimento di fisica dell'università del Surrey hanno un sacco di cose da fare, tant'è che si sono messi a calcolare la formula matematica che determina il tacco perfetto
tra le variabili prese in considerazioni, l'ubriachezza prevista per la serata.
ma questo è niente, c'è pure chi, per non farsi mancare proprio nulla, ha implementato la formula in un foglio excel.
il talento è talento, anche quando si parla di follia.
via microbloggiallo, via leibnitz
ma cosa c'hanno messo in quell'hamburger
misterioso suicidio a brescia
un marocchino fa pum davanti al mc'donalds di brescia
per gli amanti del vernacolo
facezie in volgare triestino
per gli appassionati delle maldobrie, qui si può trovare l'ultima fatica (poca ad onor del vero) del sottoscritto.
lo zerbino ne inventa di ogni
delirante 'captatio' del principe ascanio
secondo il servo della gleba nazionale un suo amico è rimasto paralizzato perchè ha avuto uno shock anafilattico dopo aver mangiato un pistacchio della mortadella; quelli dell'ambulanza credevano che fosse drogato e così non gli hanno somministrato subito l'adrenalina .
ascanio, inventane un'altra va...
se le regali fiori è allergica, se le regali cioccolatini è a dieta
dell'impossibilità di fare la cosa giusta

La versione aggiornata è la seguente: Bush è criticato per non aver invaso preventivamente l’Afghanistan; allo stesso tempo è criticato per aver invaso preventivamente l’Iraq.
L’amministrazione Bush è sotto accusa per non aver fatto fuori Bin Laden prima dell’11 settembre; allo stesso tempo il governo Sharon è sotto accusa per aver fatto fuori Yassin prima di un suo probabile 11 settembre.
Se qualcuno ci spiega ci fa un favore.
ma la tortura non era stata abolita?
intervenga amnesty international
vede the passion e confessa di aver commesso un omicidio
notizie tutte matte
follia omicida a new york
a new york un uomo si è ucciso mentre veniva inseguito dalla polizia; stava scappando portando con se, sul sedile del passeggero, la testa mozzata della fidanzata.
per corteggiarla le aveva detto: "mi piaci per la tua testa, non per il tuo corpo"
il mantra zapatero
inarrivabili parallelismi internazionali
dopo aver letto del nuovo mantra della sinistra italiana il mio stagista ha voluto mostrare di che pasta è fatto. io ghignavo malefico che ogni portavoce della sinistra italiana apparso in tv dal giorno delle elezioni spagnole ha tenuto a precisare, a prescindere dall'argomento, che lui la pensava come zapatero.
l'ineffabile stagista allora ha immaginato un intervista a gavino angius in cui gli si chiedeva un'opinione sui fatti dell'olimpico. <<su roma-lazio penso la stessa cosa che zapatero pensa su atletico-real>>
la voglio!
signori, la neocone card
ecco la lista dei premi
100 punti: stella di latta da sceriffo del mondo. Con questa tessera sarete autorizzati a spedire nella preistoria a forza di bombe chi vi sta sulle palle.
200 punti: la bambolina-template voodoo di Brodo Primordiale, con lo spillone da infilzare nel counter per ridurre il numero di accessi.
500 punti: un commento di Rolli nel vostro blog, che riporta un commento di Filippo Facci, che riporta un commento di Christian Rocca, che riporta un commento di Giuliano Ferrara, che riporta un vostro commento.
1000 punti: il bollitore per caffé, il simbolo dell'american way of life.
1972 punti: il calendario neocon ufficiale; con, tra le altre, una foto di Rocca avvolto nella bandiera americana, e una foto (da satellite) di Ferrara avvolto nel continente americano.
2000 punti: un pozzo di petrolio (a scelta tra Afganisthan e Iraq) liberato dalla Halliburton, e intitolato a voi; riceverete a casa un attestato firmato dal presidente Cheney dal suo nascondiglio segreto.
5000 punti: una provincia irachena a scelta tra Nassiriya, Nassiriya e Nassiriya.
10000 punti: uno stato del centro o del sud America, una volta che saranno stati liberati con un golpe finanziato dalla CIA, come ai bei vecchi tempi del maestro Kissinger.
1000000 di punti: la presidenza degli Stati Uniti d'America; se i neoconi sono riusciti a mandare uno come Bush nello studio ovale, ci riusciranno sicuramente anche con voi.
il genio che l'ha scritto è lui
mi sono addormentato durante nessundorma
due parole sullo spettacolo di paola cortellesi che ha debuttato lunedì
sono da tempo un grande fan della cortellesi che rappresenta, nel mio personalissimo immaginario, un esemplare unico di donna che riesce ad essere bella e contemporaneamente a farmi ridere. altre non ce ne sono.
devo però esprimere un parere critico sulla sua trasmissione viziata dal male che ammorba tutta la tivù italiana, ovvero la mancanza di idee. lei è indubbiamente bravissima, ha tecniche vocali e mimiche da vendere ma evidentemente i suoi autori non sono all'altezza. per carità, la trasmissione ha avuto alcuni spunti interessanti, come un trailer di un film esistenzalista o il video delle wooden chicks (con lo zampino dei manetti bros) ma per il resto un programma buttato su, che ricicla materiale di repertorio (le stesse wooden chicks sono repertorio quanto la canzone basata sugli annunci commerciali) e che sembra zoppicare nel tentativo di tenere un filo logico. evidentemente il programma è stato messso in piedi in poco tempo e la sbrigatività si vede tutta.
vediamo se migliora o se lo segano.
metamorfosi fassiniane
piero è caduto dal pero
i ragazzi di genova sono diventati squadristi
il rettangolo della poesia
si, ma breve
Se fosse per me,
Vi dico se fosse,
Abolirei la tosse.
l'ho reperita qui.
il solito balletto delle cifre
un gioco amatissimo in italia

su splinder ci sono oltre 50.000 blog.
1500 secondo la questura.
cèlo ...cèlo... manca
sono uscite le figu di costantino
dal mio blog culturale di riferimento, in arrivo una notizia di quelle che fanno discutere, che spaccano in due l'opinione pubblica.
sono uscite le figu di costantino ed alessandra
accattatevill'.
l'invettiva del giorno
non se ne può davvero più
qualcuno si olffende se dico che, tra ieri e oggi, splinder ha letteralmente sfrancicato la uallera?
dire che il nero è bianco e farla franca
a volte la verità vale meno della bugia
dunque, facciamo un po' il punto.
in spagna un partito d'opposizione accusa il governo di nascondere la verità sugli attentati. si tratta di una clamorosa menzogna ma la gente ci casca e le elezioni ne escono stravolte.
all'olimpico una banda di mentecatti fa circolare la voce che un ragazzino è stato arrotato da una volante della polizia. anche questa è una bufala ma in molti ci cascano e la partita viene sospesa. sono due episodi dalle evidenti analogie. se fossi un redattore dell'unità o di rep. avrei scritto "inquietanti" ma qui siamo gente per bene ed evitiamo simili grossolanerie.il punto è che in due situazioni diverse, con diverse conseguenze, la manipolazione dell'informazione ha avuto la meglio sulla ragionevolezza e sulla verità.
vediamo quello che è successo in spagna. nelle ore successive all'attentato, ci sono numerose prove che dimostrano come il governo aznar abbia responsabilmente comunicato il progredire delle indagini e l'acquisizione di nuovi elementi investigativi che portavano a seguire due filoni d'indagine, una pista basca e una islamica. ci sono più di una dichiarazione di rappresentanti del governo in cui si fa esplicito riferimento al ritrovamento del furgone con i versetti del corano e agli altri elementi che hanno portato alla formulazione dell'ipotesi islamica. contemporaneamente l'opposizione denuncia presunti insabbiamenti da parte del governo e accusa aznar di tenere nascosta la pista islamica. chiunque era in grado di verificare da solo che la leggenda nera propalata dall'opposizione era una balla; immagino che sarebbe bastata accendere una tv e sentire le dichiarazioni degli uomini di aznar. ma evidentemente la forza, o la risonanza mediatica, del messaggio dell'opposizione è molto più forte della verità governativa e così anche la spagna non si fa mancare il suo bel girotonduccio; la sede del partito popolare viene assediata da una folla inferocita, imbeccata e sobillata da un opposizione tutt'altro che disinteressata. non importa che questo assedio sia palesemente illegale ed incivile, li, sotto le finestre di aznar c'è chi vuole credere che il governo è infingardo e menzognero, e chi ha deciso di credere in questo non sente ragioni, tantomeno ascolta voci contrarie. chi è li sotto è li per fede, a prescindere dai fatti. ha quindi vinto il messaggio dell'opposizione. ha vinto la menzogna.
all'olimpico le cose vanno in modo non molto diverso. dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo un gruppo di energumeni entra in campo e, de facto, blocca la partita. i ceffi si avvicinano ai due capitani e assicurano che fuori dallo stadio è accaduta la tragedia di cui sopra. è tutto inventato, ovviamente, ma non importa. con minacce nemmeno troppo velate gli energumeni fanno capire che la partita non s'ha da fare altrimenti succede il finimondo. non importa che prefetto e questore abbiano più volte smentito la notizia, nel tranello ci cascano tutti. anche in questo caso la realtà viene completamente ribaltata e la partita viene definitvamente sospesa.
siamo dunque di fronte a due episodi che hanno in comune l'uso deliberato e mirato della menzogna, l'impossibilità di essere creduto da parte di chi dovrebbe rappresentare "la verità ufficiale" e l'influenzabilità, a volte drammatica, di chi, invece di dubitare, nel dubbio, crede. siamo di fronte al paradossale ribaltamento di fronte per cui chi ordisce un complotto accusa le vittime di questo complotto di essere artefici di un altro complotto ed il più grande paradosso è che viene creduto. ciò accade grazie alla micidiale trappola mediatica in cui si trova ogni cittadino, trappola mediatica ordita proprio da quelli che ogni giorno denunciano presunte trappole mediatiche di regime e proprio con questo meccanismo dissimulano la trappola da loro organizzata.è forse questa la chiave di volta per vincere la battaglia della comunicazione; se ti puzzano le ascelle vai in tv a dire che al tuo avversario puzzano le ascelle e nessuno si accorgerà che non usi infasil. la cosa che mi spaventa di questa situazione è che la vittima potenziale è il cittadino, potenziale perchè a volte il cittadino non è in grado di ribellarsi a questa tirannide comunicativa, mentre a volte non ha nessuna intenzione di liberarsi da questo gioco perchè credere è molto più semplice che ragionare.
il nuovo mantra della sinistra italiana
si deve essere sparsa la voce che porta bene
zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero... zapatero...
gesù è morto di freddo
e giuda lo baciava per scaldarlo
secondo caruso dei disobbedienti nella manifestazione di sabato il servizio d'ordine dei ds ha aggredito alcuni manifestanti.
aria nuova in italia
bizzarro record nel pavese
blog di servizio
stasera pannella in tv
stasera è annunciata la presenza di marco pannella a "otto e mezzo". per evitare che pannella si comporti male, dia fastidio col fumo e interrompa come sua abitudine, ferrara ha invitato solo lui...
insomma, preparate popcorn e patatine che ci sarà da divertirsi.

caro fassino, le promesse si mantengono
lo dici sempre tu all'amor nostro...
uno dei leit motiv di ogni intervento pubblico di piero fassino è il rinfacciare all'amor (insomma) nostro il fatto di non essere in grado di mantenere le promesse: la sinistra sabato ha voluto dimostrare sul campo che loro sono antropologicamente diversi dal cav. e le promesse le mantengono; schiaffoni umanitari gli erano stati promessi e schiaffoni umanitari sono stati. non ci son santi con gente seria come loro...
fossi in fassino, però, non mi straccerei le vesti per quanto successo sabato nel corteo di sedicenti pacifisti. in tutta franchezza, vien da dire che un po’ gli schiaffoni se li è cercati; i ds hanno voluto cavalcare il movimento pacifista, che notoriamente è un cavallo imbizzarrito non semplice da domare. se ci si siede su un cavallo del genere non gli si può dare del fascista se ti disarciona e se ti rifila una zoccolata sul grugno (detta un po' alla feltri). è un po' come la storia di quelli che corteggiano una già fidanzata; se molla lui per te non puoi lamentarti se dopo mollerà te per un altro.
ora però arrivano le buone notizie. come non accadeva oramai da anni fassino è d’accordo con me “è stata una aggressione squadrista”. tutto giusto, tutto vero. qui da queste parti vado dicendo da un bel po’ che gli autoproclamati difensori della pace sono in buona parte avvocati difensori di saddam e di tutti gli altri sanguinari dittatori del cosmo. quei pacifisti sono gli squadristi di un regime fascista come quello di saddam. ora anche fassino pare essersene avveduto. meglio tardi che mai.
contraddizioni
la sinistra massimalista ha talmente tante opinioni che fatica a tenerle assieme
dicono che l'attentato di madrid sia una rappresaglia di al quaeda per l'impegno della spagna in iraq.
quindi in iraq c'è al quaeda, non la fantomatica "resistenza" irachena, non il popolo iracheno che sta respingendo un esercito di occupazione, giusto?
oggi ho scoperto che...
ci sono processi e processi
oggi ho scoperto che l'intercettazione telefonica in cui un agente sente dei terroristi intenti a progettare un'attentato, non è una prova ammissibile in fase processuale mentre gli appunti di un carabiniere che origlia una conversazione privata in un bar e la trascrive su un tovagliolo sono una prova schiacciante.
su pfaall si può dire tutto quello che si vuole
purchè sia la stessa cosa che pensa il padrone di casa
su pfaall ogni tanto trovo cose grottesche, alcune nemmeno degne di un commento, alcune così indecenti da meritare una replica
giorni fa l'ho fatto in merito a questo post in cui guantanamo viene descritta come una specie di inferno dantesco, di supermarket della tortura, ignorando con spesse fette di prosciutto sugli occhi le numerose testimonianze che dimostrano il contrario.
ebbene, evidentemente ho perso il mio tempo dal momento che il tenutario della baracca, non essendo evidentemente in grado di replicare, ha cancellato il mio commento.
ergo:
su pfaal c'è la censura!
mandategli pure le vostre letterine di protesta a questo indirizzo : blog@pfaall.com
a volte basta una parola
a volte due parole sono troppe
un galantuomo d'antico stampo
brodo primordiale non può fare a meno di farla fuori dal vaso
bossi è all'ospedale e lui non sa fare di meglio che insultarlo
se un giorno schifani scivola e si rompe una gamba secondo me questo si ammazza di seghe
massimo bordin ghost writer di boselli?
più facile che sia plagio
boselli oggi non aveva di meglio da fare che rilasciare la seguente dichiarazione all'ansa: "Un giorno si presenta come presidente-operaio, un altro come presidente-imprenditore, poi come presidente-allenatore e ora la novita' e' che abbiamo anche il presidente-investigatore..."
lo stesso argomento, con le stesse parole era stato usato questa mattina da massimo bordin nella quotidiana rassegna stampa di radio radicale.
ascoltare per credere
l'italia in mutande
l'ennesima episodio di antipolitica all'italiana
l'avvocato rienzi, presidente del codacons, ha deciso di "scendere in campo" presentando una lista elettorale che intende portare nelle assemblee politiche il tema della tutela dei consumatori. per fare un bel po' di movimento intorno alla propria lista ha manifestato davanti a montecitorio in un modo singolare; lui ed altri attivisti dell'associazione si sono messi in mutande al grido di "ecco come sono ridotti gli italiani!".
ovviamente, come se non bastasse lo squallore dell'episodio in sè, l'adunata sediziosa è stata interrotta dall'arrivo dei gendarmi, come in un film di totò.
a titolo di cronaca segnalo che il codacons, in prima linea nella battaglia sul caro prezzi conseguente al changeover dell'euro, ha portato la propria quota associativa da 50.000 lire a 50 euri, così, senza fare un plissè.
a tutti quelli che difendono i palestinesi e insultano israele
ho un messaggio per voi
un terrorista palestinese prende un bambino di 12 anni gli riempie lo zainetto con tritolo e chiodi e lo manda a farsi esplodere oltre un checkpoint israeliano. visto che il bambino viene intercettato dalla polizia il terrorista cerca di farlo saltare in aria.
se non mi credete ecco il link ad un articolo di un giornale al di sopra di ogni ragionevole sospetto di essere al soldo dell'internazionale sionista, la repubblica.
ricordatevene la prossima volta che vi verrà in mente la malsana idea di dire che israele è uno stato criminale e che i palestinesi sono tutti delle povere vittime.
la cosa migliore di macchianera sono i commenti
ecco perchè neri voleva toglierli
quella che una aspirante blogstar in vena di conformismo definisce "la nazionale del neri", come già saprà chi mi legge, non gode delle mie simpatie. quella miscela di battutismo da spogliatoio, di conformismo alle vongole e di disonestà intellettuale fa di macchianera una grande occasione sprecata in quanto lo spirito del blog potrebbe essere una buona cosa, l'impatto grafico del sito è notevole e si vede che dietro c'è gente che sa fare il suo mestiere. peccato che questa bella scatola sia riempita di cialtronerie e poco più. le chicche, però, a volerle scovare, vanno cercate fra i commenti. qui di seguito uno dei migliori letti ultimamante
Natalino Russo Seminara: “Ormai è assodato : il posto del Che, quale icona dei massimalisti di sinistra è stato preso da Bin laden. Grotta Continua”.
ma dove siamo finiti?
riflessioni per sommi capi alla puntata di lunedìtalia
ragazzi, qua o li mandiamo tutti a casa o è meglio chiedere la cittadinanza di qualche stato estero
le grandi domande
dov'è il confine tra sciacallaggio e profezia?
perchè quelli che, di fronte ad eventi tragici come la strage di madrid o l' 11 settembre, dicono che siamo di fronte a stragi annunciate lo dicono sempre il giorno dopo?
conflitto di interessi
ho dovuto scegliere

mercoledì sera, in seconda serata, la mia povera pische martoriata dalle dipendenze è stata posta davanti ad una scelta straziante: sua rai1 berlusconi, su rai2 i pooh.
inutile dire che ho scelto i pooh
messaggio per i clienti abituali di questo bar
commentate numerosi plz.
da 0 a 10, quanto fa schifo questo template?
che faccio, mi metto sotto e ne faccio uno nuovo?
e ducj mi clamin cont...
l'angolo della marilenghe
su spifferata del furlanist, dopo il prontuario dei modi di dire venetofoni, ecco qua la monumentale opera di catalogazione dei friulanismi.
per chi volesse approfondire è disponibile online il dizionario pratico italiano-friulano dove si possono fare ricerche "par letare" o "paraule par paraule".
poi, volendo fare le cose per bene c'è proprio un portale in friulano
mi raccomando, non zornateci troppo
il dogma di casa nostra
proposta di quelle che non si possono rifiutare
questo blog aderisce al "dogma italico 2004" stilato dal blog spocchioso
qui di seguito i dettami:
1) sono vietati i carrelli circolari
2) sono vietate rappresentazioni di donne isteriche e di uomini che non vogliono crescere
3) sono vietate le inquadrature di libri, locandine, quadri se non per fini esplicitamente commerciali o per ragioni narrative fondamentali. Il cinema deve far pensare e non suggerire il modo di pensare giusto o, peggio, suggerire un gusto.
4) è vietato l'uso della voce over per più di trenta secondi per ora di pellicola
5) sono vietate le rappresentazioni di minoranze di ogni genere secondo cliché: basta gitani vitali e furbetti e danzerecci , bravi senegalesi sfortunati, gay autoironici, ecc. Queste caratteristiche ci possono essere ma devono essere mixate ad altri tratti che emergono. Altrimenti è razzismo
6) sono vietate sequenze in casolari ristrutturati, specie se con le ante pitturate in celeste
7) sono vietati gli interni dipinti i giallo arancio/giallo/celeste tenue e dipinti in spugnato o consimili
8) gli esordienti registi, per passare ai lungometraggi, oltre a innovativi corti devono dimostrare di aver girato almeno 3 filmini di matrimonio/battesimo/cresima e di essere stati pagati dalle zie per questo
9) i provini degli attori devono essere eseguiti con accanto un paracarro per la prova di espressività
10) la psicanalisi, se presente, deve essere seria e motivata
11) è vietato il viraggio in seppia (Soderbergh maledetto)
12) sono vietate rappresentazioni di simpatici gaglioffi che negli anni 60/70 volevano cambiare il mondo ma poi sono i traumi, il sesso, le violenze, gli eventi a modifcare loro (almeno questo non deve essere il messaggio principale)
13) le attrici non possono indossare gonnelloni lunghi a fiori
14) i trentenni in crisi hanno decine di pessime pellicole sull'argomento in cui ritrovarsi: moratoria di dieci anni su questo tema
15) in un film non possono comparire più di tre canne, non ci possono essere epifanie dovute alla THC. Si può superare questo limite solo se sono presenti altre sostanze stupefacenti.
16) tutti i registi che vogliano cimentarsi in una scena di sesso devono fare un anno di formazione: non ne posso più di gente che non sa girare il sesso, anche quando deve essere squallido la povertà di mezzi non riesce nemmeno a farlo sembrare squallido.
17) le canzoni pop anteriori al 1990 devono apparire una sola volta e non devono essere invasive
18) è vietato raccontare la vita degli studenti fuorisede a Bologna
19) A ognuno il suo mestiere: multimedialità non vuol dire che ogni cialtrone può fare qualsiasi cosa. Per scontare Pasolini abbiamo avuto Sepulveda, la Tamaro, Ligabue, Battiato, Paul Auster ecc. Il cinema non è solo un modo di esprimersi, è anche un linguaggio, complesso da utilizzare. Se voglio esprimermi non scrivo liriche in lituano, o organizzo un concerto per chitarra quando so eseguire solo La canzone del sole e pure male
20) è vietato il genere "elogio del cazzone" (es. Santa Maradona) - (definizione di A. Pezzotta, per onestà)
modem rossi
un tiro mancino per togliere di mezzo rolli?
il complotto comunista stavolta non centra ma verrebbe voglia di gridare al regime.
leggete un po' che è successo alla mia blogger di centrodestra di riferimento...
notizie tutte matte
bangladesh: gatto terrorizza aereo
(ANSA) - DACCA, 10 MAR - Un pilota del Bangladesh e' stato aggredito da un gatto che si era introdotto in cabina ed ha dovuto essere medicato durante il volo. Lo ha reso noto il quotidiano 'New Age'. Il felino - non si sa a quale titolo a bordo dell'aereo - e' saltato addosso al pilota durante un volo interno delle Biman Bangladesh Airlines tra la citta' di Sylhet, nel nordest, e la capitale Dacca. All'arrivo, l'aggressore e' riuscito a fuggire ma' e stato acciuffato un paio d'ore dopo.
a passaparola non sanno la storia
e il vostro giobbi gli rinfresca la memoria
domanda di oggi a passaparola: "l'italianizzazione delle croata split"
croata? CROATA? italianizzazione?
piccolo ripassino: a spalato è nato diocleziano, che se non ricordo male, non era imperatore croato ma l'imperatore dell'impero romano. a scanso di equivoci all'epoca spalato si chiamava salona. la città prende il nome di spalato nel medioevo periodo nel quale entra nella sfera di influenza della repubblica veneta. non croata, veneta.
per un ripassino più approfondito basta cliccare qui
poi, se proprio vogliamo fare le cose per bene possiamo fare così: la mail di passaparola è questa (passaparola@mediaset.it). io gliel'ho già detto che spalato non è l'italianizzazione di split, diteglielo anche voi. magari se glielo diciamo un migliaio di volte lo capiscono.
armi improprie
le rapine al viagra
il tg 5 di oggi ha dato la notizia dell'arresto di un gruppo di rapinatori che, prima di assaltare banche e sportelli postali, si ingozzavano di viagra per essere più pimpanti.
e dire che quei poveri sportellisti erano convinti che quelle robe che spuntavano dalla tasche dei rapinatori fossero pistole!
la listomania
le liste dei massoni? tsk...robetta
il finestraio sta compilando la lista delle attrici che almeno una volta hanno dichiarato “Sono andata al provino solo per accompagnare un’amica, ma poi hanno scartato lei e hanno preso me”.
per completezza segnalo che anche max biaggi ha sostenuto che ha iniziato la sua carriera da pilota accompagnando un amico a dei test. secondo me quello che lo ha selezionato ancora oggi si mangia le mani al solo pensiero...
andar a cagar in un campo de cassi
disquisizioni vernacolari di matrice veneta
doveroso omaggio ai cugini veneziani e al loro dialetto, parente stretto di quello che si parla a casa mia.
qui una fantastica raccolta di modi di dire in veneziano
potevamo farne a meno?
probabilmente si, ma non ditelo troppo in giro...
amanti del trash, finalmente è online, per voi, solo per voi, il blog ufficiale della menata di costantino ed alessandra.
se ritenete segnalatelo qui (anche se non aggiornano spesso)
separati alla nascita
gli occhiali, mica loro due
su gentile richiesta di un commentatore, ecco le prove fotografiche del tentativo di ruffianamento di stefano picchi nei confronti di tony renis; stessi occhiali stesso marocchino.


amuleti sessuali per tiro-lesi
per la serie "mai più senza"
avete problemi di erezione? buttate giù il viagra come fosse 'vivin c effervescente' senza che si muova foglia? da oggi non avrete più nessun problema!
qui vendono ossa del pene dei procioni e assicurano che basta metterne uno sotto il materasso per trasformare il clark kent che vi ritrovate nelle mutande nel superman dell'amore.
"so that the man will perform better, longer, stronger and harder!"
il mio sanremo
dal salone delle feste del casinò di sanremo....
marco masini: commento del mio socio “ciò, ga vinto el portasfiga”. risposta mia “si, solo perché mia martini xe za morta!”
mario rosini: rosini chi?
bungaro: se è lo stesso che suona la chitarra e scrive le canzoni della laquidara (mio personalissimo feticcio erotico) è meglio che si limiti a quelle.
morris albert: brizzolatura d’ordinanza per uno che ha scelto come posizionamento di mercato “idolo delle bridget jones di tutto il mondo”
linda: è l’imitazione perfetta di una che sa cantare ma, scusate il politicamente scorretto, è imbarazzante da guardare
stefano picchi: sciccoso da morire, con quelle mechine fatte con la tintura della coop e con la sciarpetta che manco le nostre eroiche inviate in iraq. in un vano tentativo di arruffianarsi renis si è comperato gli occhiali dallo stesso marocchino.
massimo modugno: ha l’aria di chi va li per sbarcare il lunario e ci va controvoglia. segnalategli che a marcinelle cercano manodopera.
paolo meneguzzi: scena da cineteca, un adolescente brufoloso e pure sguizzero che tacchina la ventura cantandole la sua lagna guardandola negli occhi. roba da manuale del seduttore. ricorda quegli amici che, quando avevamo 14 anni, ci provavano con vostra madre, così, tanto per allenarsi.
andrea mingardi: scrive una canzone che è un plagio di almeno sei, sette pezzi già noti ma la porta in scena con stile.
mario venuti: se bungaro scrive le canzoni per la laquidara dicono che lui se la trombi. inevitabile che scatti l’invidia
danny losito: ha voce e musicalità da far sparire tutti i concorrenti. probabilmente per imposizione delle casa discografica si fa accompagnare dalle checciap, utili in questo brano come un fungitopo elettronico a pile. buone nuove però: una delle checciap si è rifatta le tette probabilmente con i soldi di aserejè
neffa: da rapper (semi) incazzato a piacione sanremese, non c’è che dire, una gran bella parabola di redenzione. però ha l’aria giusta, l’aria di chi fa una cosa sapendo che un tanto gli basterà a non fare mai più il trimestrale in posta.
adriano pappalardo: nulla che una dose di litio non possa risolvere
dj francesco: fossi in lui non farei tanto il brillantone che a passar da simpatico eccentrico a scassacazzi il passo è assai breve
daniele groff: a me sta simpatico e la sua “adesso” è una delle mie hit nelle mie (rare) esibizioni chitarristiche quindi giù le mani dalla miglior cover band degli oasis
omar pedrini: omar...passa va...
veruska: canzone così così ma tipa semi carina. ha compensato l’esiguità del numero di donne sul palco con una ampia esposizione di zinne, per la gioia di noi voyeur.
simone: ho sentito per la prima volta il suo pezzo mentre degustavo un piatto di tortellini al ragù, ragù peraltro insaporito da una cucchiaiata di ottimo strutto artigianale. inutile dire che alla sua ultima esibizione il ragù mi si riproponeva ancora.
db boulevard: loro sono simpatici e la canzone non era nemmeno malvagia. e poi ci vuol pazienza a suonare con un pezzo di storia del rock impagliato li a fianco.
pacifico: ma quella righina li a destra se l’è fatta rasare dalla morosa o lo hanno operato al cervello?
andrè: il prototipo del tamarro de borgata. immagino si sia presentato a sanremo con lo scuter truccato, con la lucina blù sotto il motore e con il cappellino da baseball sotto il casco.
piotta: il fatto che mi stia profondamente simpatico non è un buon motivo per proporlo a sanremo.
Liberate Tanzi
Forse non ci siamo capiti (da 10 anni): torchiare la gente in cella è illegale
Le perizie mediche disposte dalla difesa di Calisto Tanzi, in carcere dalla fine dello scorso mese di dicembre, dicono che il detenuto è in pessime condizioni fisiche e psicologiche. Secondo le agenzie, concordano su questo punto anche i magistrati. Tuttavia il giudice delle indagini preliminari, su parere conforme del pubblico ministero, continua a negare all’indagato la scarcerazione o la misura attenuata della custodia domiciliare. Forse non ci siamo capiti (e da dieci anni): torchiare la gente in cella, sottoporre gli indagati a dozzine di interrogatori a raffica per ottenere “confessioni”, è un’attività illegale. Quando gli indagati si stringono poi al collo un sacchetto di cellophane, e si lasciano soffocare, le persone perbene che fanno la calza sotto il patibolo, talvolta perfino ex presidenti della Repubblica, dicono di provare sgomento, e scaricano gli inquirenti. Ma è adesso che bisogna riflettere e intervenire. La lezione è stata lunga e ingenerosa. Lo sappiamo che il codice prescrive condizioni precise, e restrittive, per tenere la gente dentro. Lo sappiamo che questo è il paese dei Tortora, dei Gardini, dei Cagliari. Lo sappiamo che la legge deve procedere senza guardare in faccia a nessuno ma anche senza abbandonare ai cani gli indagati in attesa di giudizio. Lo sappiamo che nei paesi civili la galera la si fa per scontare condanne, non per consentire l’incriminazione. Lo sappiamo che quattro, otto, dodici settimane di interrogatori in carcere non sono un’esperienza giuridica, ma una barbarie, uno strumento di coercizione che non ha niente a che vedere con il giusto processo voluto dalla Costituzione. Lo sappiamo che la gestione dei verbali, sempre segretati e sempre a disposizione della libera stampa, ha il sapore losco della delazione politica (con punte grottesche e libidinose). Lo sappiamo che i torchiati sono messi nelle peggiori condizioni umane possibili, e che dalla loro umiliazione, dalla loro disperata ansia di salvezza, non nasce la verità giudiziaria. Lo sappiamo che vorremmo tutti vivere in un sistema costituzionale anglosassone, in paesi dove sui grandi crac si indaga, si costruiscono processi non sommari con gli imputati a piede libero, e poi si irrogano sanzioni che vengono irrevocabilmente scontate. Lo sappiamo, ma ci teniamo la cicca. Gli indagati non sono personaggi popolari, e se sono popolari come Tortora è anche peggio, dunque avanti con la gogna, con il carcere preventivo e gli interrogatori a raffica.
il foglio, editoriale del 6 marzo 2004
the singhson
i simpson in versione indiana
la trovate qui
update: qui una volta c'era un'immagine e un link al blog su cui ho trovato la chicca ma siccome la sindrome premestruale colpisce curiosamente anche i blogger maschi ho tolto tutto.
la causa di tutti i mali
chi se non 'lui'
oramai la catena di s.antonio antiberlusconiana sta diventando un genere letterario.
ecco qui la categoria "fantascienza". ovviamente attivissimo ci aveva già pensato
mannaggialloro
prove tecniche di democrazia online
perchè i blog come questo non hanno mai i commenti?
ultimissime da sanremo
gli aventura si sono liberati della balena
dopo aver imperversato per mesi su 'cd:live' e su 'top of the pops' cambiandosi solo due volte la maglia (o quella verde col collo nero o quella rossa a righe nere) la tamarra culona degli aventura si è tolta dai maroni.
evidentemente aveva finito le maglie
slogan infausti
ma chi gli scrive i testi ai noglobal?
slogan sullo striscione brandito da alcuni ragazzotti fuori del tribunale dove si svolge il processo per le devastazioni del G8 di genova:
"O nessuno o 300.000"
ok, trecentomila.
il cav fa scuola
adesso anche agnelli si mette ad esternare
dopo berlusconi anche agnelli si è messo ad esternare sulla propria squadra.
lui vuole che giochino con due punto.
ma la cirami non era la legge salva criminali?
la coerenza della sinistra italiana
giuro che non è una burla: alcuni no global a processo per i fatti di genova hanno invocato la legge cirami
questo è un posto dove non ci si prende sul serio, si scherza, si ride e si fa ironia ma se il contenuto di queste pagine ti offende o ritieni di poter rivendicare la proprietà di qualcosa pubbblicato qui scrivimi e rimedieremo.
se invece vuoi pubblicare o riprodurre qualcosa che hai trovato qui, cita la fonte e, magari, avvertimi.
se non lo farai tieni presente che posso ungerti il blog con la sola imposizione delle mani.