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il mio sanremo
neffa si droga, bruno lauzi no, vogliamo parlarne?
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Eolo Business
i bavaglini di adel smith
i costi della non-scienza
post riservato a chi abita in friuli venezia-giulia
l'angolo dell'analista finanziario
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gli ufi parlano la marilenghe
e adesso si sono piazzarti ad aviano
grazie a mr. mauci scopro che adesso gli ufi sono di casa ad aviano.
chissà se preferiscono il frico o quei bei negroni tutti muscoli....
tg com sempre sul pezzo
strana correlazione tra le notizie
sarò malizioso ma secondo me questa notizia e questa hanno la stessa fonte
sulle dimissioni dei membri di centrosinistra in commissione telekom serbia
campionato del mondo di dietrologia
non so perchè ma il comportamento dei membri di centrosinistra in commissione telekom serbia mi fa sospettare che abbiano una paura fottuta.
la legge del coglione
vendetta, tremenda vendetta
un russo che aveva perso tutta la famiglia in un disastro aereo ha ucciso a coltellate l'uomo radar responsabile del controllo dello spazio aereo in cui avvenne la tragedia.
dovessi ragionare così mi chiamerebbero "il serial killer delle ostetriche".
neffa si droga, bruno lauzi no, vogliamo parlarne?
la sinistra per bene si fa il suo festival
compagni dai campi e dalle officine, la prossima settimana, mentre questa cialtrona italietta berlusconiana si smazzerà l'odiato festival di sanremo per far piacere a cosa nostra e agli amici degli amici di tony renis, voi smarronatevi con il controfestival di nando della chiesa.
mentre non ci frantumeremo i coglioni con mario venuti voi potrete tranquillamente crogiolarvi nel bel mondo tratteggiato dalle liriche lievi di ricky gianco e dalla grazia muliebre di una vestale dell'arte impegnata come lidia ravera.
su queste occasioni, come di consueto, rep. si butta come il falco sulla preda ed ecco quindi un articolo di quelli che solo rep. può partorire; partiamo dal titolo in cui fa bella mostra di se il virgolettato "ma non è il controfestival", una dichiarazione che non si sa bene a chi attribuire dal momento che nell'articolo nessuno la pronuncia. nando dalla chiesa invece, pronuncia parole lievi come farfalle e spiega perchè ha organizzato questa manifestazione; "per reagire all'arroganza del monopolio politico-televisivo e alla scelta di Tony Renis, amico dichiarato di grandi boss mafiosi, messo a rappresentare la tv di Stato nella sua trasmissione più antica e simbolica".
e allora quale ricetta migliore per i militanti dell'indignazione permanente in servizio attivo? un bel malloppetto di culturame a denominazione ideologica controllata, una roba sullo stile dei cineforum di fantozzi. sorbirsi fausto cigliano fumando la pipa avvolti in una morbida giacca di cachemire, questa è la ricetta per combattere la mafia e gli amici dei mafiosi.
mi raccomando, concentratevi e siate tutti presi, non da lauzi sicuramente, ma dal vostro fascino di studiosi. e chi non ha riconosciuto gaber peste lo colga.
vi faccio vedere gli orsi verdi
le alghe crescono dove meno te l'aspetti
nello zoo di singapore si è verificato un curioso fenomeno naturale: sul pelo di due orsi polari sono creciute delle alghe verdi, segno che probabilmente i due fanno vita piuttosto sedentaria. uno dei due è stato già candeggiato nell'acqua ossigenata mentre il secondo dovrà aspettare ancora qualche giorno per riavere la sua candida peliccia.
chi poteva far saltare fuori la notizia se non klamm ?
hanno la faccia come il culo
giornata memorabile per il governatore
la giornata di oggi è una di quelle che il presidente della regione friuli - venezia giulia illy non dimenticherà facilmente.
in mattinata si è concluso con una sentenza di condanna il processo di secondo grado che vedeva alla sbarra un giornalista reo, secondo l'accusa, di aver diffamato la consorte del governatore illy. un processo, manco a dirlo regolarissimo; il legale del giornalista chiamato sul banco degli imputati aveva presentato istanza di ricusazione del giudice in quanto sembra che il togato sia legato da un rapporto di amicizia con il governatore. niente da fare: istanza rifiutata. in più la difesa aveva sottolineato come le circostanze ambientali impedissero un giudizio sereno della corte in quanto una delle parti in causa è la massima carica istituzionale della regione nonchè al centro di una fitta rete di rapporti di potere che intrecciano il mondo delle istituzioni e il mondo dell'economia. anche qui, nisba, il processo s'ha da fare. il processo, ragionevolmente, date le condizioni, era meglio farlo altrove. e invece no, la scure delle giustizia non teme condizionamenti e quindi il processo si è regolarmente svolto nel palazzo di fronte a quello da cui illy governa la regione, a poche centinaia di metri dalla sede della confindustria regionale, presieduta dalla mamma di illy, e con a capo del collegio giudicante uno ceh dicono essere compagno di tennis di illy. tutto regolare, l'emblema del "giusto processo". coimputato nel processo il direttore del giornale su cui avvenne il "fattaccio"; la sua posizione è stata stralciata in quanto -non sto scherzando- non gli era stata notificata la data dell'udienza e quindi ne lui ne il suo legale si sono potuti presentare in aula.
il capo di imputazione, come dicevamo, era la diffamazione a mezzo stampa, e di fronte ad un affronto di cotanta portata la pena è stata giustamente esemplare; 18 mesi di reclusione senza la condizionale per aver insinuato che l'integrità morale della signora illy, e forse anche quella fisica, non fossero delle più irreprensibili. più o meno la pena da comminare a chi commette lesa maestà.
ma le buone notizie non sono finite qui: nelle stesse ore veniva approvato in giunta un progetto di ristrutturazione della sede della presidenza regionale che comporterà una novità assoluta per la pubblica amministrazione italiana: illy ha ritenuto, infatti, che il modo migliore di impiegare il danaro dei cittadini fosse quello di costruire delle grandi cucine, paragonabili a quelle di un albergo di lusso, a servizio della presidenza e degli incontri di rappresentanza.
e guai a chi oserà dire che questo è un fatto scandaloso; a chi si permetterà tanto ardire si spalancheranno di certo le porte delle patrie galere.
un presidente allenatore
più fuffa per tutti
allora, ricapitoliamo quello che ho capito io
1) non ha chiamato lui, lo hanno chiamato quelli della trasmissione
2) lui ha parlato di sport e non di politica
3) lei ha parlato di politica e non di sport
tenete conto del fatto che io non ho assistito alla trasmissione e quindi ho cercato di ricostruire i fatti basandomi su quanto si è detto, scritto e mostrato sull’episodio; ben vengano quindi precisazioni o smentite.
ha senso tutto ciò? secondo me no.
trovo imbarazzante sentire la annunziata dire che lei è la presidente di garanzia e quindi non tollera che il premier si faccia campagna elettorale con la domenica sportiva. ammesso e non concesso che quella di berlusconi sia stata solo una mossa elettorale, qualcuno mi deve spiegare perché per la annunziata l’italia deve essere popolata solo da ebefrenici che votano berlusca solo dopo averlo sentito in tv.
e poi, visto che ci siamo, dal momento che alla annunziata stanno tanto a cuore le garanzie, dove erano queste garanzie quando travaglio in piena campagna elettorale dava del mafioso a berlusconi sulla tv pubblica?
dov’erano le garanzie quando d’alema soggiornava da fazio e si faceva inquadrare dal regista feticista le sue belle scarpe da 1500 euri al paio?
dove sono le garanzie quando la rai nega ai radicali lo spazio garantito per legge nelle tribune elettorali e referendarie?
dove sono le garanzie quando il tg3 dice che il ministro degli esteri danese anna lindh è stata uccisa perché si era opposta alla politica economica americana?
mi permetto di avanzare una modesta proposta per le prossime campagne elettorali che si preannunciano infuocate più che mai. dal momento che la sinistra per bene da qualche anno sta recitano la lagna che berlusconi controlla sei tv, le tre mediaset e le tre rai, per limitare questo strapotere mediatico, nell’ottica della riduzione del danno, potremmo stabilire per legge che le reti rai non trasmettono nessun messaggio politico durante la campagna elettorale… poi vediamo chi gliela fa la campagna elettorale a prodi…
ps: segnalo il simpatico corto circuito linguistico in cui sono incappati molti giornali che, come d’abitudine, hanno abbreviato la domenica sportiva in ‘ds’ per cui, ad una lettura distratta pareva di capire che berlusconi avesse telefonato a fassino.
feticisti della cartografia
c'è pappa per voi
quel sant'uomo di marcoscan ha scovato il sito per noi feticisti della mappetta..
in questo paradiso terrestre si possono vedere numerose fonti cartografiche fra le quali una spettacolare ortofotocarta a colori di tutto il territorio italiano.
disclaimer: ci perderete delle ore
il mio corpo che cambia
perchè il doping deve essere immorale?
oggi a pranzo, a tavola con gli amici torniamo sul caso pantani e si finisce a discutere del problema doping, al che mi è viene in mente una cosa a cui non aveva ancora pensato.
nella nostra società è ampiamente tollerata, se non incoraggiata la pratica del miglioramento del proprio corpo, non solo per vie naturali come gli sport e le diete, ma anche per vie più artificiali come la chirurgia estetica. essere più belli e più tonici è un valore e quindi tutto va bene pur di raggiungere quello scopo. chi mi spiega perchè, se modificare il proprio corpo per migliorarne l'estetica è una cosa lecita, non è altrettanto lecito modificare il proprio corpo per migliorare le prestazioni?
mi spiego: perchè rifarsi le tette è morale mentre rifarsi il sangue è immorale?
uso privato di mezzo privato
questo messaggio si autodistruggerà fra poche ore
denis, ma te son ingrasado?
il blogger mascherato
trucchetti e gabole per un carnevale come dio comanda
carnevale, almeno per quanto riguarda me, sta assurgendo al livello delle feste comandate; da qualche anno lo vivo come ogni essere umano dotato di intelletto vive le festività obbligate, pasque, natali e primi maggi, ovvero con ostentato distacco e snobistica dissacrazione.
per quanto riguarda il travestimento, passaggio obbligatorio di ogni festa carnevalesca che si rispetti , me la cavo sempre egregiamente; mi vesto da uomo invisibile, alle feste non ci vado e il gioco è fatto.
una volta ho anche vinto il premio per la miglior maschera.
marcenaro, da par suo
tutti ce l'hanno con lui e manco due punte può schierare
Sfogliamo soltanto i giornali di ieri. Il leader della Lega annuncia “tre giorni decisivi” e manda un messaggio all’Amor nostro: “Riforma federale o sarà voto anticipato”. Partono le “carovane arcobaleno”, il no alla missione in Iraq fa il giro d’Italia e Fassino attacca Berlusconi: “Le sue parole sono la dimostrazione che ormai è un uomo disperato”. Come se non bastasse, l’Alitalia è arrivata a cottura e Angeletti, Uil, ha piazzato una zampata delle sue: “Ora serve un piano di rilancio concreto”. Il regime, per mascherarsi, sta bruciando alleati preziosi. L’altro giorno Morabito. Ieri, sempre in Calabria, fortuna che l’amico De Stefano ha finto di non conoscerlo: “Ah siete qua? Molto onorato”. Poi c’è il declino del paese. Il quale declino potrebbe perfino continuare fino a quando Maltese non deciderà di riaprirsi al ciclo dello sviluppo. Poi c’è l’offensiva europea del direttorio a tre, col nostro Blair. Infine, dulcis in fundo, un rapporto del Pentagono ci rivela che il nemico numero uno chi è? Il terrorismo? No, il clima. Questo soltanto sui giornali di ieri. E l’Annunziata rompe anche i coglioni che dovremmo reagire con una sola punta.
il foglio, andrea's version
il feroce regime mediatico
domanda seria. gradite risposte serie
l'angolo dell'ingenuo:
chi mi spiega perchè da quando esiste, con governi di destra, di centrodestra, di centro centro, di centrosinistra, di sinistrasinistra, di pentapartito, di PCI-PSI, DC-DC, PCI-PSI, PLI-PRI, DC-DC, DC-DC (nuntereggae più)
rai tre è sempre stata in mano alla sinistra?
sono sempre i migliori che se ne vanno
va in pensione l'inventore del "ctrl-alt-canc"
forse anche voi vi ponete questa domanda, non lo so, io me la pongo spesso. quando ho a che fare con una quasiasi diavoleria frutto dell'ingegno umano mi capita di perdermi a pensare a chi l'ha inventata e a come deve essere successo. affascinato dalla geniale semplicità del suo relè mi son spesso chiesto che faccia avesse buchholz e non so quante volte ho pensato a quanto doveva essere idiota quello che mi ha costretto a mollare ben 11 viti per registrare la frizione del mio kawa.
di david bradley non conosco nemmeno la faccia ma so che spesso ho dovuto utilizzare la sua invenzione, ovvero la combinazione di tasti per resettare il pc "ctr-alt-canc". da qualche giorno è in pensione ed è memorabile la battuta con cui si è accommiatato : "io l'avrò pure inventata, ma è stato Bill a renderla famosa".
io l'ho letto da frengo ma ne hanno parlato anche il corriere e macity
mitomani
questo li batte tutti
messeri, sono onorato di presentarvi il Prof. Dott. Dr. Luca SCOTTO DI TELLA Ph.D.
imperdibile.
il pusher più sfigato del cosmo
figurarsi se nel caso pantani non saltava fuori un capro espiatorio
in italia, con buona pace di fini e compagnia cantante, si spaccia che è un piacere. se uno non si mette a pisciare fuori dal vaso mettendo su la fabbricheta può farsi un buon giro senza diventare un osservato speciale della sbirraglia.
tutto questo, però, se non hai sfiga: uno che vantava tra i propri clienti un senatore a vita ultraottantenne la passa liscia perchè il vecchietto ha una salute di ferro. un altro piazza la dose ad un trentacinquenne con un fisico da cavallo e questo gli muore.
ora gli sbirri hanno momentaneamente accantonato l'idea di catturare provenzano e si stanno dedicando a lui
questa è sfiga eh...
etologia in internet
indovinato lavoro di classificazione del compagno aotr
il compagno apathos di always on the run che, se si eslcude quell'intollerabile difetto ideologico, è un tipo in gamba, sta pubblicando a puntate un'l'indagine socio-psico-attitudinale sulle tipologie più diffuse di blogger.
Punkablogger e Indieblogger le sue ultime fatiche.
il resto cercatevelo da soli così oltre ad aumentare gli accessi gli salgono anche i tempi di permanenza.
tv lungimirante
riflessione collaterale alla morte di pantani
ma secondo voi il coccodrillo per pantani ce l'avevano pronto?
spigolature televisive
un post ad alto contenuto ironico
per il televideo di mediaset l'italia ha giocato contro la repubblica cIeca. un derby tra repubbliche diversamente abili.
il capogruppo di rifondazione comunista in senato: "la politica estera non si fa nelle ville in sardegna". son passati i bei tempi in cui la politica estera si faceva andando in serbia a far shopping...
a "la 7" fanno poca vita di redazione, si conoscono solo di vista. la conduttrice del tg ha passato la linea a luciano ferrara e al suo otto e mezzo
uno dei verdi ha dichiarato "l'italia di oggi è per l'america quel che la bulgaria era ieri per l'unione sovietica"
se chiama lamberto non ci sono eh!
la percezione della causalità gioca brutti scherzi
stavo guardando le immagini in diretta dal senato e, pochi minuti prima dell'inizio del suo intervento, ho visto il senatore dini alzare il telefono e comporre un numero. proprio in quel momento mi è squillato il cellulare e mi son detto: "e adesso ? cazzo gli dico?"
comprimi quel tabacco
sennò gratta in gola
in questo blog si commette istigazione a delinquere

noi due nel mondo e nell'anima
ecco spiegato perchè, nonostante la mia fricchettonaggine, mi piacciono i pooh
molto probabilmente sono stato concepito con una di questa canzoni come sottofondo
in sala parto, invece, andavano forte queste
l'ho scoperto qui
nuovi amici
curiosando tra i referrer
per abitudine ogni tanto do un'occhiata alla lista dei referrer e scovo qualche indirizzo nuovo
molta gente sta arrivando da queste parti partendo dal blog di blondi, una strana personaggia che sogna di andare in namibia mentre tutti si accontentano dei caraibi. che dire...benvenuta !
avrei solo una domandina per te....che vuol dire "slentiamo"? ;-)
la politica e la prova tv
aspetti inaspettati dello strappo della de zulueta
nei giorni scorsi aveva fatto notizia lo strappo dei senatori falomi e de zulueta con il gruppo DS. i due avevano annunciato che a causa della mancanza di identità d'opinione non avrebbero rinnovato il tesseramento col partito della quercia.
i dissidenti avevano dichiarato di sentirsi più vicini alle posizioni di achille occhetto ma non credevo intendessero anche fisicamente; questo pomeriggio, invece, su rai tre sono state trasmesse le dichiarazioni di voto sul finanziamento della missione in iraq e la de zulueta siedeva alla destra di occhetto.
e poi non ditemi che i politici non sono di parola...
george.w.bush@hotmail.com
e poi non dite che non parla con dio
ciucciami il pancino
nuove idee per un tatuaggio

vecchioni si commuove con la dinamite
ad ogni esplosione una lacrima
“Canta Marika canta, come sei bella nell’ora del destino, ora che stringi la dinamite come un figlio al seno. Canta Marika canta, nel buio della storia, lucciola che si accende sul far della sera, canta Marika la nostra memoria”.
queste le ispirate liriche dell'ultima fatica di roberto vecchioni, quello impegnato, quello 'de sinistra, quello cantauore. la canzone è dedicata ad una kamikaze palestinese che si è fatta esplodere dentro un autobus zeppo di civili israeliani.
era depresso, poi un viaggio in africa l'ha guarito, proprio come nei film di salvatores.
è guarito dalla depressione però si deve essere beccato come minimo l'alzheimer
antiamericani del piffero, qui, di corsa!
se avete senso dell'umorismo, ho roba utile per voi
giuda maccablog mi segnala un piccolo capolavoro per gli amanti della teoria del grande complotto.
il generatore automatico di cospirazioni di george w. bush
memorabile questo verdetto:
"George W. Bush invaded Iraq so that SUV owners could invade Muslims."
beyoncè raccoglie il guanto di sfida
dopo lo scandalo delle zinne della jackson lei non poteva essere da meno
durante il balletto dell' all star game a beyoncè è uscita una tetta.
l'america puritana, già scossa dalla visione del capezzolo bullonato di janet jackson, invoca, fra i sospiri, la censura. dopo lo scandalo jackson, infatti, la tv via cavo tnt che ha trasmesso l'incontro, aveva pensato di mandare le immagini con 10 secondi di ritardo per consentire eventuali "taglia e cuci" d'emergenza.
comprensibilmente imbarazzata la reazione della ex destiny's child che ha raccolto la solidarietà proprio della jackson che, per ironia della sorte, stava assistendo allo spettacolo.
inutile però, in questo caso, il tentativo di dar la colpa a justin timberlake
lui ha un alibi di ferrro; in quel momento, come tutti gli americani di sesso maschile in età fertile, aveva le mani occupate.
Eolo Business
Anche i Radicali contro le furbizie di Legambiente, che ha fatto troppi affari con le pale
“Solo quarantotto ore fa su Legambiente è caduto un macigno” dice Carlo Ripa di Meana. E poi di seguito: “E’ un ufficio di candeggio ambientale”, si occupa solo di “operazioni finanziarie con pubblico denaro”, “è legata a un’industria fortemente parassitaria”. Dopo il litigio di mercoledì sulle frequenze di Radio radicale con il presidente di Legambiente, Roberto della Seta, il presidente del Comitato nazionale del paesaggio (Cnp) ha potuto ieri allungare la lista delle definizioni ll’associazione del Cigno verde durante una conferenza stampa con il segretario dei Radicali italiani, Daniele Capezzone. Già dal titolo molto eloquente: “Le mani (ambientaliste?) nel sacco”. Quale macigno? Quale sacco? Quale candeggio? Un passo indietro. Solo qualche giorno fa il segretario dei Radicali lucani Maurizio Bolognetti è venuto in possesso e ha reso pubblica una lettera datata 7 gennaio 2003 in cui il presidente regionale della Basilicata di Legambiente, Gianfranco De Leo, offriva all’amministratore delegato della Fri-el spa, società di costruzione di impianti eolici, una consulenza tesa a “facilitare rapporti stabili e durevoli con le comunità locali avviando un processo comunicazionale sistematico orientato a ottenere fiducia sociale e massima riduzione sociale del rischio”. La lettera si concludeva (e qui Ripa di Meana legge scandendo parola per parola) con questa frase: “I costi complessivi per la promozione, gestione e realizzazione sia del Piano di comunicazione integrata che delle attività di accompagnamento e facilitazione delle iniziative imprenditoriali sul territorio, sono di euro 57.000,00 (oltre Iva)”.
Da qui in poi la bagarre. Perché in ballo non ci sono solo le differenti posizioni in materia di sfruttamento e promozione dell’energia eolica (cavallo di battaglia per Legambiente, “uno sperpero come risulta dall’analisi fra costi e benefici” per Ripa di Meana), ma soprattutto la prova, per dirla sempre con le parole del presidente del Cnp, della “deriva affaristica di Legambiente”. I cui dirigenti respingono al mittente le accuse invocando, come ha fatto il presidente della Seta a Radio radicale, “assoluta trasparenza”, “legittimità formale e sostanziale” del proprio operato, “normale promozione dell’uso di energia eolica che rientra negli scopi sociali dell’onlus Legambiente”. “Il problema però – precisa Capezzone durante la conferenza – non è che ci sia una lobby che fa affari, ma che non lo faccia e non lo dichiari secondo quell’assoluta trasparenza che rivendica”. “Tanto che – aggiunge Bolognetti – se questa lettera non l’avessimo diffusa noi, loro non l’avrebbero fatto”. E’ Carlo Ripa di Meana, avvalendosi anche degli interventi dei collaboratori Vittorio Giugni e Stefano Allavena sugli ultimi sperperi in materia ambientale approvati dalla onlus, a infilzare il Cigno verde: “Legambiente è ormai alla deriva affaristica che non può far altro che spingerla fuori dalle associazioni che tutelano l’ambiente. Perché quando si prendono soldi dalle imprese si perde ogni credibilità”. Anche se con Iva e fatturate? “Anche se con Iva e fatturate”.
berlusconi cambia le regole, colombo non le conosce
all'unità sono così "contro" che non si riconoscono nemmeno nella logica
se lo dicono loro c'è da fidarsi
se non puoi unirti a loro combattili
la frustrazioni di brontolo e la proprietà transitiva
brontolo è uno degli autori di macchianera.
ma non è che all'anagrafe esista uno registrato come brontolo.
brontolo è lo pesudonimo che un tale usa per cercare di non assumersi le responsabilità di quello che scrive.
brontolo in realtà è un giornalista che di cognome fa bocca, no, frenate i manzi, non il camerata giorgio bocca che dalle pagine de "la provincia granda" arringò gli italiani sull'utilità delle leggi razziali, un altro.
un altro che vanta come punta di diamante del proprio curriculum un farneticante pamphlet che accusava di oscure trame spionistiche niente meno che maurizio costanzo. mica fuffa.
a brontolo non va proprio giù l'idea che il foglio possa permettersi il lusso di non stipendiare uno come lui e allora giù insulti.
elitari, non li legge nessuno, schiavi - ci mancherebbe - del cav., snob, terribilmente snob, così sono i foglianti per il nostro. lui invece ci tiene a rassicurarci che legge il foglio perchè deve e questo non è snob; è noto che i minatori del sulcis sono obbligati a smazzarsi la graffiante ironia di marcenaro, mentre nel reparto saldatura del tubificio meneghetti di dalmine a fine turno si deve fare i conti con red. corr. e christian rocca. lui, che non è snob, ma che si autocandida a portacolori di quel mondo "che la mattina si alza, va a lavorare e quando torna a casa se ne sciacqua bellamente i marcenari", ci tiene però a farci sapere che lui, quelli del foglio , li c-o-n-o-s-c-e!
caro brontolo, tanta stizza per un curriculum rifiutato? caro brontolo, allora è proprio vero che non c'è nessun circolo più elitario di quello che non ti vuole.
ecco il regalo per un san valentino migliore
per voi, si, proprio per voi, virtuosi dell'amore.
consigliato da shoegazer
la laicità de sta cippa
riflessione nata sul blog in standby
ma secondo voi, quando sono nati i figli di adel smith, qualcuno gli ha fatto i bavaglini a punto croce?
seduto nella vasca emetto certe bolle...
la campagna acquisti di (quasi) primavera
“Seduto nella vasca emetto certe bolle che, salendo a galla,
corron sulla schiena fandomi felice;
giunte in superficie non mi piaccion piu'.”
Ieri ho scucito un fracca di euri per comprare l’oggetto di cui qui a lato potete vedere una diapositiva. Immediatamente è scatata la visione imprenditoriale della storia; per ammortizzare il salasso potrei affittarla agli amici, così, tanto per passa a ‘jurnata.
Ho quindi stilato il seguente tariffario:
bagno individuale: 10 euri
bagno in coppia con partner ufficiale: 20 euri
bagno in coppia con partner clandestina: 50 euri
bagno in coppia con partner clandestina e silenzio omertoso del sottoscritto: 200 euri
vivo in una casa senza il riscaldamento. questo è il mio dramma.
cosa centra la foto? capirete....
vivo in una vecchia casa di fine 800, una di quelle vecchie case che una volta dovevano essere delle orgogliose case di campagna e che col passare degli anni e con l'avanzare lento ma inesorabile della città, sono state accerchiate da casette con i serramenti in alluminio e da condomini col posto auto coperto ed il cancello elettrico. casa mia non ha i serramenti in alluminio, non ha il posto auto coperto e tantomeno ha il cancello elettrico. ad onor del vero non ha nemmeno il cancello.
a casa mia più o meno tutto è come doveva essere nel 1880, i materiali, le tecnologie, le forme, i colori, gli odori. purtroppo, per molte cose, anche il confort è quello che era in grado di dare una fattoria di fine ‘800. questa mattina, tanto per fare un esempio, mi son fatto coraggio e ho affrontato temerariamente la doccia. finchè si è in doccia il problema del freddo quasi non si pone; c’è l’acqua calda, c’è il vapore e ci si arrangia. il problema è uscire dalla doccia affrontando quella ventina di gradi di sbalzo termico. oggi era il gran giorno; non che il mio olezzo ascellare facesse suonare i contatori geiger ma sentivo un infinito bisogno di farmi coccolare dall’acqua calda che scende, dal vapore acqueo che entra nelle narici e riscalda le idee. ci ho provato, con ardimento, questa mattina e , come di consueto, appena uscito dal tepido sacello del box doccia mi si è immediatamente ghiacciato lo zizì, è diventato di cristallo svaroschi, è caduto a terra e si è infranto in mille pezzi.
in compenso insistono a dire che il freddo mi manterrà giovane.
a quest’ora, a forza di ipotermia coatta, dovrei essere uno spermatozoo.
come farsi degli amici con un blog
uno degli ultimi baluardi del politicamente scorretto nella piaciona blogopalla
la blogopalla, diciamocelo, è uno ricettacolo di damine leggiadre e galantuomini d'antico stampo. la maggior parte dei post sono improntati al garbo e alla temperie culturale del volemose bene; il trollaggio comporta più o meno la medesima approvazione sociale della lebbra.
certo, qualche flame ci scappa ma di solito è confinata nei commenti e viene subito soffocata nel miele del cicici, gne gne gne, smack smack smack.
questi ragazzacci qui (loscemo e laminchiaumana), però, irrompono nel minuetto del bloggalateo più o meno con lo stesso effetto di una jam dei sex pistols al ballo delle debuttanti, e stilano un campionario dei blog più penosi.
ovviamente accettano segnalazioni.
in nomen est omen
per gli amanti delle enigmistica, cambio di consonante

dal 24 al 27 marzo si terrà a venezia il BICA (Biennale Internazionale Comunicazione Ambientale)
quelli che decidono questi nomi proprio non li capisco.
io dico, perchè proprio Biennale? non potevano chiamarla Fiera ?
esimio dott. sofri
quello libero intendo
con la presente desideravo informarla che con mozilla 5.0 il suo blog si vede da far schifo. o meglio, per buona parte non si vede proprio
temo che il suo provocatorio terzismo abbia suscitato le ire censorie delle forze del male.
qualora lo ritenga necessario mi consideri sin d'ora disponibile per un girotondo o per farle da claque a ballarò.
certo di farle cosa gradita mi sono permesso nel frattempo di inoltrare un appello per la libertà nell'informazione al presidente ciampi.
con immutata stima
dott. giobbi
buongiorno...ben svegliati...cappuccio...brioscina?
due senatori ds ringraziano, salutano e se ne vanno
antonello falomi e tana de zulueta si sono accorti che nei ds non c'è coerenza "tra parole e fatti, tra affermazioni e comportamenti''.
scorie nucleari, regge; "basta con la disinformazione"
il fisico ce l'ha con la demagogia ambientalista
La scienza ha già dato le sue risposte. Ora tocca alla politica. Il professor Tullio Regge fisico teorico di fama internazionale, premio Einstein ed ex parlamentare europeo, è pessimista sulla possibilità di sistemare in tempi rapidi le scorie nucleari italiane. “Lancerei l’idea – dice Regge al Velino - di offrire sostanziali aiuti economici a un paese del terzo mondo che ospiti in zona arida, desertica e disabitata un sito europeo di alta sicurezza”. Una proposta che suona come una provocazione. L’ipotesi di mandare all’estero la scomoda eredità del nucleare italiano era stata avanzata anche da Legambiente. Ma guai a assimilare le posizioni di Regge a quelle degli ambientalisti. “In questo modo (e cioè mandando le scorie ai Paesi poveri) si sarebbero utilizzati i 45 milioni di euro stanziati recentemente dal decreto del governo, per combattere fame e gravi malattie e non per placare i demagoghi nostrani”.
I 45 milioni di euro stanziati da Palazzo Chigi a cui si riferisce Regge è la cifra che gli italiani dovranno pagare ogni anno, non per sistemare in sicurezza le scorie ma a titolo di compensazione per quei comuni che ospitano attulmente le scorie. La somma è prevista dall’ormai famigerato provvedimento con il quale in prima battuta venne individuato a Scanzano Jonico, il sito dove costruire il deposito nazionale di rifiuti radioattivi. “La scelta di Scanzano era tecnicamente ineccepibile, ma la conduzione politica dell’intera vicenda è stata un disastro”. Il risultato? Dal provvedimento adottato in quelle ore concitate non restano che poche norme di difficile applicazione. E un clima tale da sconsigliare in futuro ogni altra legittima iniziativa per mettere al riparo l’Italia dal rischio scorie. Eppure la sistemazione di questi materiali non dovrebbe essere un problema di questa portata.
“Dal punto di vista scientifico tutto è noto e ampiamente discusso dal momento che tutti gli Stati europei hanno depositi di scorie nucleari molto sicuri. Purtroppo – dice Regge – la massiccia campagna di disinformazione ambientalista ha finora bloccato in Italia ogni proposta di sistemazione di questi residui. Occorre educare il pubblico (compito quanto mai arduo) e ci vorranno decenni per questo. Ma anche volontà politica, quanto mai carente, per superare certe diffidenze”.Sono ipotizzabili soluzioni a breve? “Rimango pessimista: la recente fiammata di interesse sull’uranio impoverito scatenata dalla morte per leucemia di un militare, minaccia di aggravare ulteriormente il problema”.
E
quanto alle norme del decreto che risultano inapplicabili, che tipo di intervento
è necessario? “Il problema è puramente politico e va risolto
in sede politica. I politici temono cali di popolarità e, sia a destra
che a sinistra, eviteranno di esporsi: la vertenza non si può risolvere
in tempi brevi, diciamo meno di un decennio. E se anche si arrivasse a una decisione
operativa fra 10 anni ne trascorreranno altri 10 per mettere in opera il progetto.
Volendo azzardare una previsione continueremo a tenerci per decenni le scorie
nucleari nella condizione attuale fino a quando saremo costretti da qualche
grave crisi, ad esempio energetica, a provvedere con l'aggravante dello stato
di necessità e dell'emergenza". (ilp)
tratto da il velino ambiente
una lezione di rispetto in un blog "'de sinistra"
se questa è l'alternativa democratica stiamo freschi
forse non importerà a nessuno ma oggi, a malincuore, ho tolto dai miei link un blog che leggevo spesso. di sicuro non importerà alla tenutaria di quel blog che, potendo contare su un congruo numero di accessi quotidiani (parametro che sembra starle particolarmente a cuore) non sentirà la mancanza di quella mezza dozzina di sciagurati che arrivavano a leggerla partendo da qui.
il motivo è presto detto; su questo blog compare un post livoroso, pretestuoso ed ingenuotto in cui gli elettori del centrodestra vengono definiti "Boccaloni. Opportunisti. Imbecilli.". le solite carinerie.
nei commenti uno dice la sua: "ed il bello è che il berlusca è meno peggio della sinistra! se ci fosse la sinistra saremmo spacciati"
risposta della blogger democratica: "Ma vaffanculo. Scusa, ma non mi viene niente di più gentile. Vaffanculo."
sono affascinato dalla politica perchè mi appassiona la sfida dialettica e interpreto il dibattito politico come una sorta di duello intellettuale giocato sul piano della capacità di argomentare le proprie idee. a volte eccedo e finisco per appassionarmi più alla sfida dialettica che alle idee stesse. la delegittimazione della controparte, la demonizzazione dell'avversario e la gara a chi insulta più forte sono il trionfo della non politica e sono tutte attività che io assimilo alla gara di rutti, alla sfida a chi ce l'ha più lungo e a chi piscia più lontano, cose che possono anche risultare goliardicamente divertenti ma abbastanza squallide se praticate con ostinazione e continuità.
leggere un blog in cui la dialettica si limita al "vaffanculo", sinceramente, mi serve a poco meno di zero. non ho bisogno di leggere la bacheca di un covo di talebani per ampliare la mia visione del mondo
ergo, tanti saluti e baci. anzi, baci un cazzo che magari l'ottusità è contagiosa.
panzane antiberlusconiane: questa le supera tutte
a liberazione fumano roba buona
nel titolo di prima pagina liberazione sostiene che "la decennale lotta dei pacifisti italiani e l’instabilità del potere berlusconiano impongono al presidente Bush di ridimensionare drasticamente la presenza militare americana in Italia." si conclude in crescendo: "Anche per Washington Roma conta sempre meno… "
ecco perchè berlusconi non va in iraq
basta leggere i titolo di libero
gheddafi regala a berlusconi una villa in libia
se gliene regalano una a nassiriah poi gli tocca pure andarci per non essere scortese
finito il litio?
fassino in crisi farmacologica
pochi minuti fa fassino a porta a porta ha detto che la guerra in iraq si è basata su una menzogna.
si è solo dimenticato di aggiungere che cristo è morto di freddo.
post di servizio
piccoli aggiustamenti dopo la shoah clarenciana
ho aggiornato il link di gattostanco e delle tre grazie che hanno cambiato casa dopo la brillante genialata di clarence. gli altri clarenciani che ho nei link mi segnalino eventuali loro traslochi così posso tenere aggiornati i collegamenti ai loro blog (s).
grassie
l'autorevole quotidiano di piazza indipendenza
a rep. credono ad ogni bufala
i republicones credono proprio a tutto: per mesi hanno creduto alla storia dei falun gong detenuti in un supercarcere cinese propinatagli da marco lupis macedonio palermo di santa margherita, ancora oggi credono che il giornalismo investigativo della bbc abbia incastrato blair sulle armi in iraq, sono convinti che in italia ci sia il regime e che i cittadini iracheni siano contrari alla presenza americana e stiano combattendo una guerra di resistenza.
ma non basta.
ora credono anche all'autocombustione spontanea degli oggetti
rep. e la contabilità dei becchini
si balla un balletto di cifre su mezzo milione di tombe
titolo da rep. online "oltre 700 morti in dieci anni nella guerra dei ceceni alla russia"
propongo, in nome del pluralismo tanto caro ai republicones un analogo titolo visto dal versante opposto.
"oltre 500.000 morti in dieci anni nella guerra della russia ai ceceni"
ps: la cecenia è una regione grande più o meno come il trentino alto adige che, prima del conflitto contava circa un milione di abitanti. oggi, uno su due, è morto.
sono un testimone dell'esistenza del soprannaturale
a volte le illuminazioni avvengono alla cassa del cinema
sono scettico, razionalista, scientista, pure un po' nichilista, eppure...
sono il giullare della sezione locale del cicap, non credo a niente che non sia dimostrabile in base ad un rigido protocollo sperimentale eppure...
ho letto cartesio, mi sono smazzato popper, sono pure agnostico eppure...
...eppure, vi giuro, l'ho visto con i miei occhi, sabato sera, proprio davanti a me uno alla cassa del cinema si è schiarito la voce e con tono ingiustificatamente euforico ha chiesto: << due interi per "le barzellette" >>
scoperta comunità web di pedofili
drammatica ingenuità degli arrestati
la polizia postale di catania ha denunciato 26 persone per diffusione di materiale pedo pronografico. la polizia ha identificato i pedofili spiando il funzionamento di una vera e propria comunità web che era stata per condividere il materiale illegale.
un po' fessi cmq sti pedofili: l'avessero fatta su clarence la comunità, a quest'ora non sarebbero di certo stati beccati.le tre leggi della robotica applicate alla macchinetta del caffè
sprazzi di genio nella blogopalla
1)
un robot non può nuocere ad un uomo, o permettere che a causa della sua inattività
gli venga fatto del male.
il
caffè rende nervosi, ipertesi, insonni: per questo la macchinetta non te lo
serve o omette di servirtelo in un bicchierino, ma nemmeno ti fa perdere i soldi
grazie alla sua inattività: si limita a sputare liquido torbido e limaccioso
che ti guarderai dal bere.
2)
un robot deve obbedire agli ordini che gli vengono impartiti da un umano, eccetto
quando questi ordini dovessero entrare in conflitto con la prima legge
ecco
spiegato perchè i distributori di merendine e bibite funzionano, le macchinette
del caffè invece no, mai.
3)
un robot deve proteggere la propria esistenza, eccetto quando la sua continuazione
dovesse entrare in conflitto con le prime due leggi.
se
la macchinetta per errore sta per servirti un caffè va fuori servizio a mo'
di harakiri, viceversa se la prendi a calci e pugni ti fai sempre del male
se tutto ciò esiste è solo grazie a Ekatherine
alla macchinetta del caffè
leggende metropolitane
"ma lo sai che nelle fotocopiatrici c'è un chip che fa scattare un allarme alla finanza se uno fotocopia delle banconote?"
simpatici come le emorroidi
quelli di splinder si sono mangiati l'editor html
questo
post è stato elaborato con macromedia dreamweaver MX™ e poi il
codice html è stato copincollato nel nuovo potentissimo editor
dotato addirittura esclusivamente della funzione "post".
comodo vero?
cmq. mi consolo; se lo splinderiano piange il clarenciano non ride.
riecco la cara vecchia unione sovietica
begli amici si è fatto il cav.
un tempo in unione sovietica le cose andavano così: un presidente che per un qualsiasi motivo andava sostituito si ammalava misteriosamente di raffreddore e poi, per sopraggiunte complicazioni, crepava. si sa, l’inverno di mosca è rigido e i presidenti russi sono sempre piuttosto in là con gli anni.
oggi quel malcostume è finito; in russia, è ben noto, ora vige la più rispettosa delle democrazie, le elezioni si svolgono regolarmente, non si compiono genocidi e vige lo stato di diritto.
proprio ieri un candidato per le elezioni presidenziali, fermo oppositore della politica di putin, è uscito un attimo per prendere le sigarette
post politicamente scorretto sul signore degli anelli
riflessioni sull'identità sessuale di un personaggio
gli altri sono tutti omaccioni grandi, grossi e muscolosi.
lui è slanciato, efebico e gracilino
gli altri hanno barbe lunghe, capelli lunghi e crespi e peli anche sulle palpebre
lui è glabro, ha i capelli lisci e ben pettinati
gli altri brandiscono spade enormi, mazze ferrate ed asce bipenni
lui tira le freccette con l'archetto
e poi qualcuno vuol venire a dirmi che legolas non è frocio?
le volontà del futuro defunto
stravaganti ultimi desideri
quando muoio voglio essere glassato
inquietante interrogativo sul caso janet jackson
conseguenze inattese di uno strip inatteso
stamattina pensavo: non sarà che tutta questa attenzione dei media per la vicenda della tetta di janet finirà per rovinare il buon nome della famiglia jackson?
transgenderismo astrologico
ci si può operare ?
io sono del cancro ma, dentro, mi sento del capricorno
le tette di michael janet jackson
un "aguzzate la vista" per chi ha creduto alla storia dello strip non intenzionale
ma secondo voi, una che non ha intenzione di mostrare le zinne a 140 milioni di telespettatori, gira con quattro viti da sei in acciaio inox infilate nel capezzolo?
ho sempre sostenuto che le fiat fossero pericolose
ma non pensavo fino a a questo punto
secondo amnesty international il governo cinese avrebbe comperato alcuni furgoni prodotti dalla iveco, marchio del gruppo fiat, per utlizzarli come camere delle esecuzioni mobili.
il crescente numero di esecuzioni capitali praticate in cina (un migliaio solo quelle ufficialmente accertate nel corso del 2002, probabilmente molte di più quelle realmente eseguite) ha fatto lievitare notevolmente i costi della "giustizia"; con l'adozione di questi furgoni l'amministrazione sarà in grado di risparmiare sui costi del trasporto del condannato e di conseguire anche un significativo risparmio sui tempi dell'esecuzione.
in questa fase di rapida occcidentalizzazione della cina, evidentemente, anche la morte vuole la sua produttività.
per saperne di più potete andare qui
non l'ho scritta io
ma mi sarebbe piaciuto
la jena sul manifesto
"Scandalo a sinistra dopo le accuse di Lucia Annunziata: Berlusconi telefona ai consiglieri della Rai per suggerire le nomine a lui gradite. D'Alema invece non usava questi metodi, gli mandava direttamente un fax."
...gente strana...
tra i referrers si trova di tutto
ho un messaggio per quel qualcuno che è arrivato su digitoergosum cercando "teoria del teletrasporto negli uomini di chiesa".
se scopri qualcosa sul tema magari fammi sapere che la cosa mi interessa...;-)
i costi della non scienza
quanto ci costa essere irrazionali
c'è una leggenda metropolitana che va forte di questi tempi: dicono che essere razionali sia di certo una valore positivo, che però preclude l'accesso ad un mondo, il mondo dell'irrazionale, che, a quanto pare, è una mezza figata. ora io in questo dibattito ho ben presente dove collocarmi ma non voglio annoiare nessuno con i miei pallosi argomenti. su una cosa penso che si possa concordare: essere irrazionali ed antiscientifici costa e pure parecchio.
spesso, infatti, vengono prese decisioni politiche su temi che dovrebbero essere oggetto di dibattito scientifico, sull’onda dell’emozione popolare o meglio sulla base dell’allarmismo creato dai media per "creare la notizia". in italia, per esempio, anche grazie ad uno scellerato referendum di qualche anno fa che ha portato all'interruzione dei programmi energetici nucleari, l'energia ha un costo maggiore rispetto agli altri paesi europei, un costo destinato ulteriormente a salire se si pensa ai grossi investimenti che l'italia si accinge a sostenere sulle fonti cosiddette alternative. la spinta in questa direzione viene principalmente dal mondo ecologista che, con ampie manate di demagogia sostiene che l'unico futuro possibile sia fatto di centrali eoliche e pannelli solari, come se queste soluzioni fossero in grado di pareggiare il bilancio energetico di uno stato che, come hanno dimostrato i black out di quest'estate, è alla canna del gas. recentemente è stato calcolato che per compensare l’apporto di una sola centrale nucleare sarebbe necessario costruire quattromila turbine eoliche, una ogni 300 metri, dalle alpi fino alla sicilia. certo, qui sto parlando di nucleare come se fosse acqua fresca: c'è da trovare una soluzione al problema delle scorie radioattive, problema che, come testimonia la rivolta popolare di scanzano jonico, è tutt'altro che semplice da gestire; la gente del posto non si è fidata degli scienziati che garantivano l'assoluta sicurezza del sito individuato ed ha preferito rifugiarsi nell'irrazionale, incoraggiata in questo da certa stampa che, in barba ad ogni principio di ragionevolezza, ha usato le legittime paure delle gente di scanzano in chiave antigovernativa . il nostro pavido governo ha subito innestato la retro e ora lo stato è più povero di 90 miliardi di vecchie lire stanziati a titolo di compensazione a favore dei comuni che accolgono attualmente questi rifiuti. oltretutto la basilicata ha perso l’opportunità della creazione di un polo tecnologico di alto livello connesso al trattamento delle scorie che avrebbe risolto qualche problemino di disoccupazione e rilanciato tutte le economie locali. ditemi voi se ne valeva davvero la pena…
c'è un altro tema molto caldo su cui la scienza è stata sacrificata sull'altare dell’allarmismo; l'emergenza elettrosmog. oramai nessuno osa più sostenere in buona fede che i campi elettromagnetici siano responsabili dell'insorgenza del cancro e non ve lo dice un misero scribacchino bensì i rapporti dell’organizzazione mondiale della sanità. illustri pareri scientifici sul tema hanno rivelato, inoltre, che le leggi italiane che riguardano i limiti di esposizione sono incoerenti e scientificamente deboli e soprattutto non forniscono un miglioramento oggettivo della tutela della salute: ignorando questi dati l'attuale ministro dell’ambiente matteoli ha voluto mantenere gli stessi limiti del suo predecessore bordon.
il fatto è che l'inquinamento elettromagnetico, vero o presunto, rappresenta un ricco affare su cui gli ambientalisti cercano di mettere le mani. gli ambientalisti fanno pressione perché si spendano denari pubblici in bonifiche inutili prive di un qualsiasi fondamento scientifico come nel caso dell’interramento dei cavi dell’enel, un affare che sarebbe costato 60 mila miliardi di lire e che avrebbe reso le linee elettriche ben più pericoloso di quanto siano attualmente. e indovinate chi avrebbe fatto quelle bonifiche…?
fantastico poi quanto è accaduto nella nota querelle sulle antenne di radio vaticana. molti ricorderanno un raffica di servizi televisivi in cui si adduceva come prova della nocività delle trasmissioni della radio il fatto che nei citofoni delle case circostanti si sentissero le trasmissioni radio. certo, il fatto impressiona, ma qualcuno mi spiega perché questo basterebbe a dimostrare che quelle onde fanno male? fa un po' specie che ad usare questi mezzucci fosse proprio quell'ultimo baluardo del rigore e della moralità catodica che vorrebbe essere striscia la notizia. dopo la campagna di demonizzazione, comunque, la radio ha dovuto trasmettere tramite delle antenne del principato di monaco pagando un affitto di mezzo miliardo all’anno: agli ambientalisti italiani non sta a cuore la salute dei bambini monegaschi?
vogliamo parlare del problema ogm? tranquilli, ce n'è per tutti… il ministero dell'agricoltura, per dipanare questa inestricabile matassa degli ogm, ha istituito un comitato nel quale sono stati cooptati molti ultrà ambientalisti, cosa che ha indotto alle dimissioni alcuni scienziati che vi partecipavano, stanchi di rispondere con argomenti scientifici e, addirittura udite udite, sperimentali a idee pregiudiziali e immutabili. quindi, nella spazzatura gli ogm e nella spazzatura anche i possibili benefici dell'ingegneria genetica come per esempio quelli del riso al betacarotene che, da solo, grazie alla sue particolari proprietà nutritive, avrebbe salvato dalla morte o da malattie gravi molte popolazioni del terzo mondo… nella spazzatura anche il pomodoro san marzano, una specialità a rischio estinzione a causa di un parassita, fatto che potrebbe tranquillamente essere evitato intervenendo sul dna della pianta.
questo è un posto dove non ci si prende sul serio, si scherza, si ride e si fa ironia ma se il contenuto di queste pagine ti offende o ritieni di poter rivendicare la proprietà di qualcosa pubbblicato qui scrivimi e rimedieremo.
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