gli ufi parlano la marilenghe

e adesso si sono piazzarti ad aviano

grazie a mr. mauci scopro che adesso gli ufi sono di casa ad aviano.

chissà se preferiscono il frico o quei bei negroni tutti muscoli....

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cazzata delle 22:11 | commenti (19)


tg com sempre sul pezzo

strana correlazione tra le notizie

sarò malizioso ma secondo me questa notizia e questa hanno la stessa fonte

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cazzata delle 20:29 | commenti


sulle dimissioni dei membri di centrosinistra in commissione telekom serbia

campionato del mondo di dietrologia

non so perchè ma il comportamento dei membri di centrosinistra in commissione telekom serbia mi fa sospettare che abbiano una paura fottuta.

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cazzata delle 20:14 | commenti


la legge del coglione

vendetta, tremenda vendetta

un russo che aveva perso tutta la famiglia in un disastro aereo ha ucciso a coltellate l'uomo radar responsabile del controllo dello spazio aereo in cui avvenne la tragedia.

dovessi ragionare così mi chiamerebbero "il serial killer delle ostetriche".

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cazzata delle 20:05 | commenti


neffa si droga, bruno lauzi no, vogliamo parlarne?

la sinistra per bene si fa il suo festival

compagni dai campi e dalle officine, la prossima settimana, mentre questa cialtrona italietta berlusconiana si smazzerà l'odiato festival di sanremo per far piacere a cosa nostra e agli amici degli amici di tony renis, voi smarronatevi con il controfestival di nando della chiesa.

mentre non ci frantumeremo i coglioni con mario venuti voi potrete tranquillamente crogiolarvi nel bel mondo tratteggiato dalle liriche lievi di ricky gianco e dalla grazia muliebre di una vestale dell'arte impegnata come lidia ravera.

su queste occasioni, come di consueto, rep. si butta come il falco sulla preda ed ecco quindi un articolo di quelli che solo rep. può partorire; partiamo dal titolo in cui fa bella mostra di se il virgolettato "ma non è il controfestival", una dichiarazione che non si sa bene a chi attribuire dal momento che nell'articolo nessuno la pronuncia. nando dalla chiesa invece, pronuncia parole lievi come farfalle e spiega perchè ha organizzato questa manifestazione; "per reagire all'arroganza del monopolio politico-televisivo e alla scelta di Tony Renis, amico dichiarato di grandi boss mafiosi, messo a rappresentare la tv di Stato nella sua trasmissione più antica e simbolica".

e allora quale ricetta migliore per i militanti dell'indignazione permanente in servizio attivo? un bel malloppetto di culturame a denominazione ideologica controllata, una roba sullo stile dei cineforum di fantozzi. sorbirsi fausto cigliano fumando la pipa avvolti in una morbida giacca di cachemire, questa è la ricetta per combattere la mafia e gli amici dei mafiosi.

mi raccomando, concentratevi e siate tutti presi, non da lauzi sicuramente, ma dal vostro fascino di studiosi. e chi non ha riconosciuto gaber peste lo colga.

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cazzata delle 15:07 | commenti (2)


vi faccio vedere gli orsi verdi

le alghe crescono dove meno te l'aspetti

nello zoo di singapore si è verificato un curioso fenomeno naturale: sul pelo di due orsi polari sono creciute delle alghe verdi, segno che probabilmente i due fanno vita piuttosto sedentaria. uno dei due è stato già candeggiato nell'acqua ossigenata mentre il secondo dovrà aspettare ancora qualche giorno per riavere la sua candida peliccia.

chi poteva far saltare fuori la notizia se non klamm ?

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cazzata delle 12:08 | commenti (1)


hanno la faccia come il culo

giornata memorabile per il governatore

la giornata di oggi è una di quelle che il presidente della regione friuli - venezia giulia illy non dimenticherà facilmente.

in mattinata si è concluso con una sentenza di condanna il processo di secondo grado che vedeva alla sbarra un giornalista reo, secondo l'accusa, di aver diffamato la consorte del governatore illy. un processo, manco a dirlo regolarissimo; il legale del giornalista chiamato sul banco degli imputati aveva presentato istanza di ricusazione del giudice in quanto sembra che il togato sia legato da un rapporto di amicizia con il governatore. niente da fare: istanza rifiutata. in più la difesa aveva sottolineato come le circostanze ambientali impedissero un giudizio sereno della corte in quanto una delle parti in causa è la massima carica istituzionale della regione nonchè al centro di una fitta rete di rapporti di potere che intrecciano il mondo delle istituzioni e il mondo dell'economia. anche qui, nisba, il processo s'ha da fare. il processo, ragionevolmente, date le condizioni, era meglio farlo altrove. e invece no, la scure delle giustizia non teme condizionamenti e quindi il processo si è regolarmente svolto nel palazzo di fronte a quello da cui illy governa la regione, a poche centinaia di metri dalla sede della confindustria regionale, presieduta dalla mamma di illy, e con a capo del collegio giudicante uno ceh dicono essere compagno di tennis di illy. tutto regolare, l'emblema del "giusto processo". coimputato nel processo il direttore del giornale su cui avvenne il "fattaccio"; la sua posizione è stata stralciata in quanto -non sto scherzando- non gli era stata notificata la data dell'udienza e quindi ne lui ne il suo legale si sono potuti presentare in aula.

il capo di imputazione, come dicevamo, era la diffamazione a mezzo stampa, e di fronte ad un affronto di cotanta portata la pena è stata giustamente esemplare; 18 mesi di reclusione senza la condizionale per aver insinuato che l'integrità morale della signora illy, e forse anche quella fisica, non fossero delle più irreprensibili. più o meno la pena da comminare a chi commette lesa maestà.

ma le buone notizie non sono finite qui: nelle stesse ore veniva approvato in giunta un progetto di ristrutturazione della sede della presidenza regionale che comporterà una novità assoluta per la pubblica amministrazione italiana: illy ha ritenuto, infatti, che il modo migliore di impiegare il danaro dei cittadini fosse quello di costruire delle grandi cucine, paragonabili a quelle di un albergo di lusso, a servizio della presidenza e degli incontri di rappresentanza.

e guai a chi oserà dire che questo è un fatto scandaloso; a chi si permetterà tanto ardire si spalancheranno di certo le porte delle patrie galere.

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cazzata delle 00:14 | commenti (15)



 

un presidente allenatore

 

più fuffa per tutti

 

allora, ricapitoliamo quello che ho capito io

 

1) non ha chiamato lui, lo hanno chiamato quelli della trasmissione

2) lui ha parlato di sport e non di politica

3) lei ha parlato di politica e non di sport

 

tenete conto del fatto che io non ho assistito alla trasmissione e quindi ho cercato di ricostruire i fatti basandomi su quanto si è detto, scritto e mostrato sull’episodio; ben vengano quindi precisazioni o smentite.

 

ha senso tutto ciò? secondo me no.

 

trovo imbarazzante sentire la annunziata dire che lei è la presidente di garanzia e quindi non tollera che il premier si faccia campagna elettorale con la domenica sportiva. ammesso e non concesso che quella di berlusconi sia stata solo una mossa elettorale, qualcuno mi deve spiegare perché per la annunziata l’italia deve essere popolata solo da ebefrenici che votano berlusca solo dopo averlo sentito in tv.

e poi, visto che ci siamo, dal momento che alla annunziata stanno tanto a cuore le garanzie, dove erano queste garanzie quando travaglio in piena campagna elettorale dava del mafioso a berlusconi sulla tv pubblica?

dov’erano le garanzie quando d’alema soggiornava da fazio e si faceva inquadrare dal regista feticista le sue belle scarpe da 1500 euri al paio?

dove sono le garanzie quando la rai nega ai radicali lo spazio garantito per legge nelle tribune elettorali e referendarie?

dove sono le garanzie quando il tg3 dice che il ministro degli esteri danese anna lindh è stata uccisa perché si era opposta alla politica economica americana?

 

mi permetto di avanzare una modesta proposta per le prossime campagne elettorali che si preannunciano infuocate più che mai. dal momento che la sinistra per bene da qualche anno sta recitano la lagna che berlusconi controlla sei tv, le tre mediaset e le tre rai, per limitare questo strapotere mediatico, nell’ottica della riduzione del danno, potremmo stabilire per legge che le reti rai non trasmettono nessun messaggio politico durante la campagna elettorale… poi vediamo chi gliela fa la campagna elettorale a prodi…

ps: segnalo il simpatico corto circuito linguistico in cui sono incappati molti giornali che, come d’abitudine, hanno abbreviato la domenica sportiva in ‘ds’ per cui, ad una lettura distratta pareva di capire che berlusconi avesse telefonato a fassino.

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cazzata delle 19:09 | commenti (4)


feticisti della cartografia

c'è pappa per voi

quel sant'uomo di marcoscan ha scovato il sito per noi feticisti della mappetta..

in questo paradiso terrestre si possono vedere numerose fonti cartografiche fra le quali una spettacolare ortofotocarta a colori di tutto il territorio italiano.

disclaimer: ci perderete delle ore

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cazzata delle 18:51 | commenti (2)


il mio corpo che cambia

perchè il doping deve essere immorale?

oggi a pranzo, a tavola con gli amici torniamo sul caso pantani e si finisce a discutere del problema doping, al che mi è viene in mente una cosa a cui non aveva ancora pensato.

nella nostra società è ampiamente tollerata, se non incoraggiata la pratica del miglioramento del proprio corpo, non solo per vie naturali come gli sport e le diete, ma anche per vie più artificiali come la chirurgia estetica. essere più belli e più tonici è un valore e quindi tutto va bene pur di raggiungere quello scopo. chi mi spiega perchè, se modificare il proprio corpo per migliorarne l'estetica è una cosa lecita, non è altrettanto lecito modificare il proprio corpo per migliorare le prestazioni?

mi spiego: perchè rifarsi le tette è morale mentre rifarsi il sangue è immorale?

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cazzata delle 18:05 | commenti (4)


uso privato di mezzo privato

questo messaggio si autodistruggerà fra poche ore

denis, ma te son ingrasado?

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cazzata delle 12:54 | commenti


il blogger mascherato

trucchetti e gabole per un carnevale come dio comanda

carnevale, almeno per quanto riguarda me, sta assurgendo al livello delle feste comandate; da qualche anno lo vivo come ogni essere umano dotato di intelletto vive le festività obbligate, pasque, natali e primi maggi, ovvero con ostentato distacco e snobistica dissacrazione.

per quanto riguarda il travestimento, passaggio obbligatorio di ogni festa carnevalesca che si rispetti , me la cavo sempre egregiamente; mi vesto da uomo invisibile, alle feste non ci vado e il gioco è fatto.

una volta ho anche vinto il premio per la miglior maschera.

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cazzata delle 10:24 | commenti (5)



marcenaro, da par suo

tutti ce l'hanno con lui e manco due punte può schierare

Sfogliamo soltanto i giornali di ieri. Il leader della Lega annuncia “tre giorni decisivi” e manda un messaggio all’Amor nostro: “Riforma federale o sarà voto anticipato”. Partono le “carovane arcobaleno”, il no alla missione in Iraq fa il giro d’Italia e Fassino attacca Berlusconi: “Le sue parole sono la dimostrazione che ormai è un uomo disperato”. Come se non bastasse, l’Alitalia è arrivata a cottura e Angeletti, Uil, ha piazzato una zampata delle sue: “Ora serve un piano di rilancio concreto”. Il regime, per mascherarsi, sta bruciando alleati preziosi. L’altro giorno Morabito. Ieri, sempre in Calabria, fortuna che l’amico De Stefano ha finto di non conoscerlo: “Ah siete qua? Molto onorato”. Poi c’è il declino del paese. Il quale declino potrebbe perfino continuare fino a quando Maltese non deciderà di riaprirsi al ciclo dello sviluppo. Poi c’è l’offensiva europea del direttorio a tre, col nostro Blair. Infine, dulcis in fundo, un rapporto del Pentagono ci rivela che il nemico numero uno chi è? Il terrorismo? No, il clima. Questo soltanto sui giornali di ieri. E l’Annunziata rompe anche i coglioni che dovremmo reagire con una sola punta.

il foglio, andrea's version

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cazzata delle 16:40 | commenti (6)



il feroce regime mediatico

domanda seria. gradite risposte serie

l'angolo dell'ingenuo:

chi mi spiega perchè da quando esiste, con governi di destra, di centrodestra, di centro centro, di centrosinistra, di sinistrasinistra, di pentapartito, di PCI-PSI, DC-DC, PCI-PSI, PLI-PRI, DC-DC, DC-DC (nuntereggae più)

rai tre è sempre stata in mano alla sinistra?

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cazzata delle 17:13 | commenti (4)


sono sempre i migliori che se ne vanno

va in pensione l'inventore del "ctrl-alt-canc"

forse anche voi vi ponete questa domanda, non lo so, io me la pongo spesso. quando ho a che fare con una quasiasi diavoleria frutto dell'ingegno umano mi capita di perdermi a pensare a chi l'ha inventata e a come deve essere successo. affascinato dalla geniale semplicità del suo relè mi son spesso chiesto che faccia avesse buchholz e non so quante volte ho pensato a quanto doveva essere idiota quello che mi ha costretto a mollare ben 11 viti per registrare la frizione del mio kawa.

di david bradley non conosco nemmeno la faccia ma so che spesso ho dovuto utilizzare la sua invenzione, ovvero la combinazione di tasti per resettare il pc "ctr-alt-canc". da qualche giorno è in pensione ed è memorabile la battuta con cui si è accommiatato : "io l'avrò pure inventata, ma è stato Bill a renderla famosa".

io l'ho letto da frengo ma ne hanno parlato anche il corriere e macity

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cazzata delle 12:08 | commenti (7)



mitomani

questo li batte tutti

messeri, sono onorato di presentarvi il Prof. Dott. Dr. Luca SCOTTO DI TELLA Ph.D.

imperdibile.

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cazzata delle 17:14 | commenti (10)


il pusher più sfigato del cosmo

figurarsi se nel caso pantani non saltava fuori un capro espiatorio

in italia, con buona pace di fini e compagnia cantante, si spaccia che è un piacere. se uno non si mette a pisciare fuori dal vaso mettendo su la fabbricheta può farsi un buon giro senza diventare un osservato speciale della sbirraglia.

tutto questo, però, se non hai sfiga: uno che vantava tra i propri clienti un senatore a vita ultraottantenne la passa liscia perchè il vecchietto ha una salute di ferro. un altro piazza la dose ad un trentacinquenne con un fisico da cavallo e questo gli muore.

ora gli sbirri hanno momentaneamente accantonato l'idea di catturare provenzano e si stanno dedicando a lui

questa è sfiga eh...

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cazzata delle 00:00 | commenti (7)



etologia in internet

indovinato lavoro di classificazione del compagno aotr

il compagno apathos di always on the run che, se si eslcude quell'intollerabile difetto ideologico, è un tipo in gamba, sta pubblicando a puntate un'l'indagine socio-psico-attitudinale sulle tipologie più diffuse di blogger.

Punkablogger e Indieblogger le sue ultime fatiche.

il resto cercatevelo da soli così oltre ad aumentare gli accessi gli salgono anche i tempi di permanenza.

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cazzata delle 23:59 | commenti


tv lungimirante

riflessione collaterale alla morte di pantani

ma secondo voi il coccodrillo per pantani ce l'avevano pronto?

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cazzata delle 23:57 | commenti (3)


spigolature televisive

un post ad alto contenuto ironico

per il televideo di mediaset l'italia ha giocato contro la repubblica cIeca. un derby tra repubbliche diversamente abili.

il capogruppo di rifondazione comunista in senato: "la politica estera non si fa nelle ville in sardegna". son passati i bei tempi in cui la politica estera si faceva andando in serbia a far shopping...

a "la 7" fanno poca vita di redazione, si conoscono solo di vista. la conduttrice del tg ha passato la linea a luciano ferrara e al suo otto e mezzo

uno dei verdi ha dichiarato "l'italia di oggi è per l'america quel che la bulgaria era ieri per l'unione sovietica"

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cazzata delle 22:13 | commenti


se chiama lamberto non ci sono eh!

la percezione della causalità gioca brutti scherzi

stavo guardando le immagini in diretta dal senato e, pochi minuti prima dell'inizio del suo intervento, ho visto il senatore dini alzare il telefono e comporre un numero. proprio in quel momento mi è squillato il cellulare e mi son detto: "e adesso ? cazzo gli dico?"

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cazzata delle 22:12 | commenti


comprimi quel tabacco

sennò gratta in gola

in questo blog si commette istigazione a delinquere

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cazzata delle 19:50 | commenti


noi due nel mondo e nell'anima

ecco spiegato perchè, nonostante la mia fricchettonaggine, mi piacciono i pooh

molto probabilmente sono stato concepito con una di questa canzoni come sottofondo

  1. Il padrino - Santo & Johnny
  2. Pop corn - La Strana Societa'
  3. Un albero di trenta piani - Adriano Celentano
  4. Viaggio di un poeta - Dik Dik
  5. Il gabbiano infelice - Guardiano del Faro
  6. Io vagabondo - Nomadi
  7. Noi due nel mondo e nell'anima - Pooh
  8. Run to me - Bee Gees
  9. Piccolo uomo - Mia Martini
  10. Quanto e` bella lei - Gianni Nazzaro

in sala parto, invece, andavano forte queste

  1. Crocodile rock - Elton John
  2. Vincent - Don Mc Lean
  3. You're so vain - Carly Simon
  4. Sylvia's mother - Dr. Hook and the .....
  5. Minuetto - Mia Martini
  6. Io domani - Marcella
  7. Harmony - Artie Kaplan
  8. Sempre - Gabriella Ferri
  9. Perché ti amo - I Camaleonti
  10. Tu nella mia vita - Wess e Dori Ghezzi

l'ho scoperto qui

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cazzata delle 19:30 | commenti


nuovi amici

curiosando tra i referrer

per abitudine ogni tanto do un'occhiata alla lista dei referrer e scovo qualche indirizzo nuovo

molta gente sta arrivando da queste parti partendo dal blog di blondi, una strana personaggia che sogna di andare in namibia mentre tutti si accontentano dei caraibi. che dire...benvenuta !

avrei solo una domandina per te....che vuol dire "slentiamo"? ;-)

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cazzata delle 19:16 | commenti (2)


la politica e la prova tv

aspetti inaspettati dello strappo della de zulueta

nei giorni scorsi aveva fatto notizia lo strappo dei senatori falomi e de zulueta con il gruppo DS. i due avevano annunciato che a causa della mancanza di identità d'opinione non avrebbero rinnovato il tesseramento col partito della quercia.

i dissidenti avevano dichiarato di sentirsi più vicini alle posizioni di achille occhetto ma non credevo intendessero anche fisicamente; questo pomeriggio, invece, su rai tre sono state trasmesse le dichiarazioni di voto sul finanziamento della missione in iraq e la de zulueta siedeva alla destra di occhetto.

e poi non ditemi che i politici non sono di parola...

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cazzata delle 19:14 | commenti


george.w.bush@hotmail.com

e poi non dite che non parla con dio

potenza della pirateria informatica

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cazzata delle 11:55 | commenti (2)


ciucciami il pancino

nuove idee per un tatuaggio

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cazzata delle 02:28 | commenti (3)



vecchioni si commuove con la dinamite

ad ogni esplosione una lacrima

“Canta Marika canta, come sei bella nell’ora del destino, ora che stringi la dinamite come un figlio al seno. Canta Marika canta, nel buio della storia, lucciola che si accende sul far della sera, canta Marika la nostra memoria”.

queste le ispirate liriche dell'ultima fatica di roberto vecchioni, quello impegnato, quello 'de sinistra, quello cantauore. la canzone è dedicata ad una kamikaze palestinese che si è fatta esplodere dentro un autobus zeppo di civili israeliani.

era depresso, poi un viaggio in africa l'ha guarito, proprio come nei film di salvatores.

è guarito dalla depressione però si deve essere beccato come minimo l'alzheimer

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cazzata delle 22:37 | commenti (3)


antiamericani del piffero, qui, di corsa!

se avete senso dell'umorismo, ho roba utile per voi

giuda maccablog mi segnala un piccolo capolavoro per gli amanti della teoria del grande complotto.

il generatore automatico di cospirazioni di george w. bush

memorabile questo verdetto:

"George W. Bush invaded Iraq so that SUV owners could invade Muslims."

 

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cazzata delle 21:48 | commenti


beyoncè raccoglie il guanto di sfida

dopo lo scandalo delle zinne della jackson lei non poteva essere da meno

durante il balletto dell' all star game a beyoncè è uscita una tetta.

l'america puritana, già scossa dalla visione del capezzolo bullonato di janet jackson, invoca, fra i sospiri, la censura. dopo lo scandalo jackson, infatti, la tv via cavo tnt che ha trasmesso l'incontro, aveva pensato di mandare le immagini con 10 secondi di ritardo per consentire eventuali "taglia e cuci" d'emergenza.

comprensibilmente imbarazzata la reazione della ex destiny's child che ha raccolto la solidarietà proprio della jackson che, per ironia della sorte, stava assistendo allo spettacolo.

inutile però, in questo caso, il tentativo di dar la colpa a justin timberlake

lui ha un alibi di ferrro; in quel momento, come tutti gli americani di sesso maschile in età fertile, aveva le mani occupate.

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cazzata delle 21:28 | commenti (4)


Eolo Business

Anche i Radicali contro le furbizie di Legambiente, che ha fatto troppi affari con le pale

“Solo quarantotto ore fa su Legambiente è caduto un macigno” dice Carlo Ripa di Meana. E poi di seguito: “E’ un ufficio di candeggio ambientale”, si occupa solo di “operazioni finanziarie con pubblico denaro”, “è legata a un’industria fortemente parassitaria”. Dopo il litigio di mercoledì sulle frequenze di Radio radicale con il presidente di Legambiente, Roberto della Seta, il presidente del Comitato nazionale del paesaggio (Cnp) ha potuto ieri allungare la lista delle definizioni  ll’associazione del Cigno verde durante una conferenza stampa con il segretario dei Radicali italiani, Daniele Capezzone. Già dal titolo molto eloquente: “Le mani (ambientaliste?) nel sacco”. Quale macigno? Quale sacco? Quale candeggio? Un passo indietro. Solo qualche giorno fa il segretario dei Radicali lucani Maurizio Bolognetti è venuto in possesso e ha reso pubblica una lettera datata 7 gennaio 2003 in cui il presidente regionale della Basilicata di Legambiente, Gianfranco De Leo, offriva all’amministratore delegato della Fri-el spa, società di costruzione di impianti eolici, una consulenza tesa a “facilitare rapporti stabili e durevoli con le comunità locali avviando un processo comunicazionale sistematico orientato a ottenere fiducia sociale e massima riduzione sociale del rischio”. La lettera si concludeva (e qui Ripa di Meana legge scandendo parola per parola) con questa frase: “I costi complessivi per la promozione, gestione e realizzazione sia del Piano di comunicazione integrata che delle attività di accompagnamento e facilitazione delle iniziative imprenditoriali sul territorio, sono di euro 57.000,00 (oltre Iva)”.

Da qui in poi la bagarre. Perché in ballo non ci sono solo le differenti posizioni in materia di sfruttamento e promozione dell’energia eolica (cavallo di battaglia per Legambiente, “uno sperpero come risulta dall’analisi fra costi e benefici” per Ripa di Meana), ma soprattutto la prova, per dirla sempre con le parole del presidente del Cnp, della “deriva affaristica di Legambiente”. I cui dirigenti respingono al mittente le accuse invocando, come ha fatto il presidente della Seta a Radio radicale, “assoluta trasparenza”, “legittimità formale e sostanziale” del proprio operato, “normale promozione dell’uso di energia eolica che rientra negli scopi sociali dell’onlus Legambiente”. “Il problema però – precisa Capezzone durante la conferenza – non è che ci sia una lobby che fa affari, ma che non lo faccia e non lo dichiari secondo quell’assoluta trasparenza che rivendica”. “Tanto che – aggiunge Bolognettise questa lettera non l’avessimo diffusa noi, loro non l’avrebbero fatto”. E’ Carlo Ripa di Meana, avvalendosi anche degli interventi dei collaboratori Vittorio Giugni e Stefano Allavena sugli ultimi sperperi in materia ambientale approvati dalla onlus, a infilzare il Cigno verde: “Legambiente è ormai alla deriva affaristica che non può far altro che spingerla fuori dalle associazioni che tutelano l’ambiente. Perché quando si prendono soldi dalle imprese si perde ogni credibilità”. Anche se con Iva e fatturate? “Anche se con Iva e fatturate”.

il foglio, 13 febbraio 2004


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cazzata delle 20:25 | commenti (3)


berlusconi cambia le regole, colombo non le conosce

all'unità sono così "contro" che non si riconoscono nemmeno nella logica

secondo l'unità " Tasse molto alte invitano all’evasione fiscale. Detto da un capo di governo, suona, prima ancora che come un’ammissione di impotenza, come un’istigazione a delinquere."

se lo dicono loro c'è da fidarsi

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cazzata delle 19:17 | commenti (4)



se non puoi unirti a loro combattili

la frustrazioni di brontolo e la proprietà transitiva

brontolo è uno degli autori di macchianera.

ma non è che all'anagrafe esista uno registrato come brontolo.

brontolo è lo pesudonimo che un tale usa per cercare di non assumersi le responsabilità di quello che scrive.

brontolo in realtà è un giornalista che di cognome fa bocca, no, frenate i manzi, non il camerata giorgio bocca che dalle pagine de "la provincia granda" arringò gli italiani sull'utilità delle leggi razziali, un altro.

un altro che vanta come punta di diamante del proprio curriculum un farneticante pamphlet che accusava di oscure trame spionistiche niente meno che maurizio costanzo. mica fuffa.

a brontolo non va proprio giù l'idea che il foglio possa permettersi il lusso di non stipendiare uno come lui e allora giù insulti.

elitari, non li legge nessuno, schiavi - ci mancherebbe - del cav., snob, terribilmente snob, così sono i foglianti per il nostro. lui invece ci tiene a rassicurarci che legge il foglio perchè deve e questo non è snob; è noto che i minatori del sulcis sono obbligati a smazzarsi la graffiante ironia di marcenaro, mentre nel reparto saldatura del tubificio meneghetti di dalmine a fine turno si deve fare i conti con red. corr. e christian rocca. lui, che non è snob, ma che si autocandida a portacolori di quel mondo "che la mattina si alza, va a lavorare e quando torna a casa se ne sciacqua bellamente i marcenari", ci tiene però a farci sapere che lui, quelli del foglio , li c-o-n-o-s-c-e!

caro brontolo, tanta stizza per un curriculum rifiutato? caro brontolo, allora è proprio vero che non c'è nessun circolo più elitario di quello che non ti vuole.

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cazzata delle 14:34 | commenti (1)



ecco il regalo per un san valentino migliore

per voi, si, proprio per voi, virtuosi dell'amore.

consigliato da shoegazer

 

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la laicità de sta cippa

riflessione nata sul blog in standby

ma secondo voi, quando sono nati i figli di adel smith, qualcuno gli ha fatto i bavaglini a punto croce?

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cazzata delle 14:44 | commenti (3)


seduto nella vasca emetto certe bolle...

la campagna acquisti di (quasi) primavera

“Seduto nella vasca emetto certe bolle che, salendo a galla,
corron sulla schiena fandomi felice;
giunte in superficie non mi piaccion piu'.”

Ieri ho scucito un fracca di euri per comprare l’oggetto di cui qui a lato potete vedere una diapositiva. Immediatamente è scatata la visione imprenditoriale della storia; per ammortizzare il salasso potrei affittarla agli amici, così, tanto per passa a ‘jurnata.

Ho quindi stilato il seguente tariffario:

bagno individuale: 10 euri

bagno in coppia con partner ufficiale: 20 euri

bagno in coppia con partner clandestina: 50 euri

bagno in coppia con partner clandestina e silenzio omertoso del sottoscritto: 200 euri



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cazzata delle 13:52 | commenti (7)


vivo in una casa senza il riscaldamento. questo è il mio dramma.

cosa centra la foto? capirete....

vivo in una vecchia casa di fine 800, una di quelle vecchie case che una volta dovevano essere delle orgogliose case di campagna e che col passare degli anni e con l'avanzare lento ma inesorabile della città, sono state accerchiate da casette con i serramenti in alluminio e da condomini col posto auto coperto ed il cancello elettrico. casa mia non ha i serramenti in alluminio, non ha il posto auto coperto e tantomeno ha il cancello elettrico. ad onor del vero non ha nemmeno il cancello.

a casa mia più o meno tutto è come doveva essere nel 1880, i materiali, le tecnologie, le forme, i colori, gli odori. purtroppo, per molte cose, anche il confort è quello che era in grado di dare una fattoria di fine ‘800. questa mattina, tanto per fare un esempio, mi son fatto coraggio e ho affrontato temerariamente la doccia. finchè si è in doccia il problema del freddo quasi non si pone; c’è l’acqua calda, c’è il vapore e ci si arrangia. il problema è uscire dalla doccia affrontando quella ventina di gradi di sbalzo termico. oggi era il gran giorno; non che il mio olezzo ascellare facesse suonare i contatori geiger ma sentivo un infinito bisogno di farmi coccolare dall’acqua calda che scende, dal vapore acqueo che entra nelle narici e riscalda le idee. ci ho provato, con ardimento, questa mattina e , come di consueto, appena uscito dal tepido sacello del box doccia mi si è immediatamente ghiacciato lo zizì, è diventato di cristallo svaroschi, è caduto a terra e si è infranto in mille pezzi.

in compenso insistono a dire che il freddo mi manterrà giovane.

a quest’ora, a forza di ipotermia coatta, dovrei essere uno spermatozoo.

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cazzata delle 13:34 | commenti



come farsi degli amici con un blog

uno degli ultimi baluardi del politicamente scorretto nella piaciona blogopalla

la blogopalla, diciamocelo, è uno ricettacolo di damine leggiadre e galantuomini d'antico stampo. la maggior parte dei post sono improntati al garbo e alla temperie culturale del volemose bene; il trollaggio comporta più o meno la medesima approvazione sociale della lebbra.

certo, qualche flame ci scappa ma di solito è confinata nei commenti e viene subito soffocata nel miele del cicici, gne gne gne, smack smack smack.

questi ragazzacci qui (loscemo e laminchiaumana), però, irrompono nel minuetto del bloggalateo più o meno con lo stesso effetto di una jam dei sex pistols al ballo delle debuttanti, e stilano un campionario dei blog più penosi.

ovviamente accettano segnalazioni.

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cazzata delle 15:28 | commenti (2)


in nomen est omen

per gli amanti delle enigmistica, cambio di consonante

dal 24 al 27 marzo si terrà a venezia il BICA (Biennale Internazionale Comunicazione Ambientale)

quelli che decidono questi nomi proprio non li capisco.

io dico, perchè proprio Biennale? non potevano chiamarla Fiera ?

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cazzata delle 14:48 | commenti



esimio dott. sofri

quello libero intendo

con la presente desideravo informarla che con mozilla 5.0 il suo blog si vede da far schifo. o meglio, per buona parte non si vede proprio

temo che il suo provocatorio terzismo abbia suscitato le ire censorie delle forze del male.

qualora lo ritenga necessario mi consideri sin d'ora disponibile per un girotondo o per farle da claque a ballarò.

certo di farle cosa gradita mi sono permesso nel frattempo di inoltrare un appello per la libertà nell'informazione al presidente ciampi.

con immutata stima

dott. giobbi

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cazzata delle 17:11 | commenti (2)


buongiorno...ben svegliati...cappuccio...brioscina?

due senatori ds ringraziano, salutano e se ne vanno

antonello falomi e tana de zulueta si sono accorti che nei ds non c'è coerenza "tra parole e fatti, tra affermazioni e comportamenti''.

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cazzata delle 15:37 | commenti


scorie nucleari, regge; "basta con la disinformazione"

il fisico ce l'ha con la demagogia ambientalista

La scienza ha già dato le sue risposte. Ora tocca alla politica. Il professor Tullio Regge fisico teorico di fama internazionale, premio Einstein ed ex parlamentare europeo, è pessimista sulla possibilità di sistemare in tempi rapidi le scorie nucleari italiane. “Lancerei l’idea – dice Regge al Velino - di offrire sostanziali aiuti economici a un paese del terzo mondo che ospiti in zona arida, desertica e disabitata un sito europeo di alta sicurezza”. Una proposta che suona come una provocazione. L’ipotesi di mandare all’estero la scomoda eredità del nucleare italiano era stata avanzata anche da Legambiente. Ma guai a assimilare le posizioni di Regge a quelle degli ambientalisti. “In questo modo (e cioè mandando le scorie ai Paesi poveri) si sarebbero utilizzati i 45 milioni di euro stanziati recentemente dal decreto del governo, per combattere fame e gravi malattie e non per placare i demagoghi nostrani”.

I 45 milioni di euro stanziati da Palazzo Chigi a cui si riferisce Regge è la cifra che gli italiani dovranno pagare ogni anno, non per sistemare in sicurezza le scorie ma a titolo di compensazione per quei comuni che ospitano attulmente le scorie. La somma è prevista dall’ormai famigerato provvedimento con il quale in prima battuta venne individuato a Scanzano Jonico, il sito dove costruire il deposito nazionale di rifiuti radioattivi. “La scelta di Scanzano era tecnicamente ineccepibile, ma la conduzione politica dell’intera vicenda è stata un disastro”. Il risultato? Dal provvedimento adottato in quelle ore concitate non restano che poche norme di difficile applicazione. E un clima tale da sconsigliare in futuro ogni altra legittima iniziativa per mettere al riparo l’Italia dal rischio scorie. Eppure la sistemazione di questi materiali non dovrebbe essere un problema di questa portata.

“Dal punto di vista scientifico tutto è noto e ampiamente discusso dal momento che tutti gli Stati europei hanno depositi di scorie nucleari molto sicuri. Purtroppo – dice Regge – la massiccia campagna di disinformazione ambientalista ha finora bloccato in Italia ogni proposta di sistemazione di questi residui. Occorre educare il pubblico (compito quanto mai arduo) e ci vorranno decenni per questo. Ma anche volontà politica, quanto mai carente, per superare certe diffidenze”.Sono ipotizzabili soluzioni a breve? “Rimango pessimista: la recente fiammata di interesse sull’uranio impoverito scatenata dalla morte per leucemia di un militare, minaccia di aggravare ulteriormente il problema”.

E quanto alle norme del decreto che risultano inapplicabili, che tipo di intervento è necessario? “Il problema è puramente politico e va risolto in sede politica. I politici temono cali di popolarità e, sia a destra che a sinistra, eviteranno di esporsi: la vertenza non si può risolvere in tempi brevi, diciamo meno di un decennio. E se anche si arrivasse a una decisione operativa fra 10 anni ne trascorreranno altri 10 per mettere in opera il progetto. Volendo azzardare una previsione continueremo a tenerci per decenni le scorie nucleari nella condizione attuale fino a quando saremo costretti da qualche grave crisi, ad esempio energetica, a provvedere con l'aggravante dello stato di necessità e dell'emergenza". (ilp)

tratto da il velino ambiente

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cazzata delle 12:57 | commenti


una lezione di rispetto in un blog "'de sinistra"

se questa è l'alternativa democratica stiamo freschi

forse non importerà a nessuno ma oggi, a malincuore, ho tolto dai miei link un blog che leggevo spesso. di sicuro non importerà alla tenutaria di quel blog che, potendo contare su un congruo numero di accessi quotidiani (parametro che sembra starle particolarmente a cuore) non sentirà la mancanza di quella mezza dozzina di sciagurati che arrivavano a leggerla partendo da qui.

il motivo è presto detto; su questo blog compare un post livoroso, pretestuoso ed ingenuotto in cui gli elettori del centrodestra vengono definiti "Boccaloni. Opportunisti. Imbecilli.". le solite carinerie.

nei commenti uno dice la sua: "ed il bello è che il berlusca è meno peggio della sinistra! se ci fosse la sinistra saremmo spacciati"

risposta della blogger democratica: "Ma vaffanculo. Scusa, ma non mi viene niente di più gentile. Vaffanculo."

sono affascinato dalla politica perchè mi appassiona la sfida dialettica e interpreto il dibattito politico come una sorta di duello intellettuale giocato sul piano della capacità di argomentare le proprie idee. a volte eccedo e finisco per appassionarmi più alla sfida dialettica che alle idee stesse. la delegittimazione della controparte, la demonizzazione dell'avversario e la gara a chi insulta più forte sono il trionfo della non politica e sono tutte attività che io assimilo alla gara di rutti, alla sfida a chi ce l'ha più lungo e a chi piscia più lontano, cose che possono anche risultare goliardicamente divertenti ma abbastanza squallide se praticate con ostinazione e continuità.

leggere un blog in cui la dialettica si limita al "vaffanculo", sinceramente, mi serve a poco meno di zero. non ho bisogno di leggere la bacheca di un covo di talebani per ampliare la mia visione del mondo

ergo, tanti saluti e baci. anzi, baci un cazzo che magari l'ottusità è contagiosa.

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cazzata delle 01:45 | commenti (1)


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cazzata delle 00:48 | commenti


ecco perchè berlusconi non va in iraq

basta leggere i titolo di libero 

gheddafi regala a berlusconi una villa in libia

se gliene regalano una a nassiriah poi gli tocca pure andarci per non essere scortese

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cazzata delle 00:45 | commenti


finito il litio?

fassino in crisi farmacologica

pochi minuti fa fassino a porta a porta ha detto che la guerra in iraq si è basata su una menzogna.

si è solo dimenticato di aggiungere che cristo è morto di freddo.

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cazzata delle 00:00 | commenti (2)



post di servizio

piccoli aggiustamenti dopo la shoah clarenciana

ho aggiornato il link di gattostanco e delle tre grazie che hanno cambiato casa dopo la brillante genialata di clarence. gli altri clarenciani che ho nei link mi segnalino eventuali loro traslochi così posso tenere aggiornati i collegamenti ai loro blog (s).

grassie

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cazzata delle 14:44 | commenti (4)


l'autorevole quotidiano di piazza indipendenza

a rep. credono ad ogni bufala

i republicones credono proprio a tutto: per mesi hanno creduto alla storia dei falun gong detenuti in un supercarcere cinese propinatagli da marco lupis macedonio palermo di santa margherita, ancora oggi credono che il giornalismo investigativo della bbc abbia incastrato blair sulle armi in iraq, sono convinti che in italia ci sia il regime e che i cittadini iracheni siano contrari alla presenza americana e stiano combattendo una guerra di resistenza.

ma non basta.

ora credono anche all'autocombustione spontanea degli oggetti

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cazzata delle 09:38 | commenti (4)



rep. e la contabilità dei becchini

si balla un balletto di cifre su mezzo milione di tombe

titolo da rep. online "oltre 700 morti in dieci anni nella guerra dei ceceni alla russia"

propongo, in nome del pluralismo tanto caro ai republicones un analogo titolo visto dal versante opposto.

"oltre 500.000 morti in dieci anni nella guerra della russia ai ceceni"

ps: la cecenia è una regione grande più o meno come il trentino alto adige che, prima del conflitto contava circa un milione di abitanti. oggi, uno su due, è morto.

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cazzata delle 18:58 | commenti (1)


sono un testimone dell'esistenza del soprannaturale

a volte le illuminazioni avvengono alla cassa del cinema

sono scettico, razionalista, scientista, pure un po' nichilista, eppure...

sono il giullare della sezione locale del cicap, non credo a niente che non sia dimostrabile in base ad un rigido protocollo sperimentale eppure...

ho letto cartesio, mi sono smazzato popper, sono pure agnostico eppure...

...eppure, vi giuro, l'ho visto con i miei occhi, sabato sera, proprio davanti a me uno alla cassa del cinema si è schiarito la voce e con tono ingiustificatamente euforico ha chiesto: << due interi per "le barzellette" >>

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cazzata delle 18:33 | commenti (1)


scoperta comunità web di pedofili

drammatica ingenuità degli arrestati

la polizia postale di catania ha denunciato 26 persone per diffusione di materiale pedo pronografico. la polizia ha identificato i pedofili spiando il funzionamento di una vera e propria comunità web che era stata per condividere il materiale illegale.

un po' fessi cmq sti pedofili: l'avessero fatta su clarence la comunità, a quest'ora non sarebbero di certo stati beccati.

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cazzata delle 16:23 | commenti


le tre leggi della robotica applicate alla macchinetta del caffè

sprazzi di genio nella blogopalla

1) un robot non può nuocere ad un uomo, o permettere che a causa della sua inattività gli venga fatto del male.
il caffè rende nervosi, ipertesi, insonni: per questo la macchinetta non te lo serve o omette di servirtelo in un bicchierino, ma nemmeno ti fa perdere i soldi grazie alla sua inattività: si limita a sputare liquido torbido e limaccioso che ti guarderai dal bere.

2) un robot deve obbedire agli ordini che gli vengono impartiti da un umano, eccetto quando questi ordini dovessero entrare in conflitto con la prima legge
ecco spiegato perchè i distributori di merendine e bibite funzionano, le macchinette del caffè invece no, mai.

3) un robot deve proteggere la propria esistenza, eccetto quando la sua continuazione dovesse entrare in conflitto con le prime due leggi.
se la macchinetta per errore sta per servirti un caffè va fuori servizio a mo' di harakiri, viceversa se la prendi a calci e pugni ti fai sempre del male

se tutto ciò esiste è solo grazie a Ekatherine

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cazzata delle 13:39 | commenti (5)


alla macchinetta del caffè

leggende metropolitane

"ma lo sai che nelle fotocopiatrici c'è un chip che fa scattare un allarme alla finanza se uno fotocopia delle banconote?"

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cazzata delle 13:26 | commenti (2)


simpatici come le emorroidi

quelli di splinder si sono mangiati l'editor html

questo post è stato elaborato con macromedia dreamweaver MX™ e poi il codice html è stato copincollato nel nuovo potentissimo editor dotato addirittura esclusivamente della funzione "post".

comodo vero?

cmq. mi consolo; se lo splinderiano piange il clarenciano non ride.

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cazzata delle 13:21 | commenti


riecco la cara vecchia unione sovietica

begli amici si è fatto il cav.

un tempo in unione sovietica le cose andavano così: un presidente che per un qualsiasi motivo andava sostituito si ammalava misteriosamente di raffreddore e poi, per sopraggiunte complicazioni, crepava. si sa, l’inverno di mosca è rigido e i presidenti russi sono sempre piuttosto in là con gli anni.

oggi quel malcostume è finito; in russia, è ben noto, ora vige la più rispettosa delle democrazie, le elezioni si svolgono regolarmente, non si compiono genocidi e vige lo stato di diritto.

proprio ieri un candidato per le elezioni presidenziali, fermo oppositore della politica di putin, è uscito un attimo per prendere le sigarette

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cazzata delle 10:44 | commenti (9)



post politicamente scorretto sul signore degli anelli

riflessioni sull'identità sessuale di un personaggio

gli altri sono tutti omaccioni grandi, grossi e muscolosi.
lui è slanciato, efebico e gracilino

gli altri hanno barbe lunghe, capelli lunghi e crespi e peli anche sulle palpebre
lui è glabro, ha i capelli lisci e ben pettinati

gli altri brandiscono spade enormi, mazze ferrate ed asce bipenni
lui tira le freccette con l'archetto

e poi qualcuno vuol venire a dirmi che legolas non è frocio?




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cazzata delle 11:44 | commenti (19)



le volontà del futuro defunto

stravaganti ultimi desideri

quando muoio voglio essere glassato

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cazzata delle 17:18 | commenti



inquietante interrogativo sul caso janet jackson

conseguenze inattese di uno strip inatteso

stamattina pensavo: non sarà che tutta questa attenzione dei media per la vicenda della tetta di janet finirà per rovinare il buon nome della famiglia jackson?

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cazzata delle 08:10 | commenti (8)



transgenderismo astrologico

ci si può operare ?

io sono del cancro ma, dentro, mi sento del capricorno

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cazzata delle 14:17 | commenti (10)



le tette di michael janet jackson

un "aguzzate la vista" per chi ha creduto alla storia dello strip non intenzionale

ma secondo voi, una che non ha intenzione di mostrare le zinne a 140 milioni di telespettatori, gira con quattro viti da sei in acciaio inox infilate nel capezzolo?

 


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cazzata delle 16:10 | commenti (19)


ho sempre sostenuto che le fiat fossero pericolose

ma non pensavo fino a a questo punto

secondo amnesty international il governo cinese avrebbe comperato alcuni furgoni prodotti dalla iveco, marchio del gruppo fiat, per utlizzarli come camere delle esecuzioni mobili.

il crescente numero di esecuzioni capitali praticate in cina (un migliaio solo quelle ufficialmente accertate nel corso del 2002, probabilmente molte di più quelle realmente eseguite) ha fatto lievitare notevolmente i costi della "giustizia"; con l'adozione di questi furgoni l'amministrazione sarà in grado di risparmiare sui costi del trasporto del condannato e di conseguire anche un significativo risparmio sui tempi dell'esecuzione.

in questa fase di rapida occcidentalizzazione della cina, evidentemente, anche la morte vuole la sua produttività.

per saperne di più potete andare qui

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cazzata delle 15:00 | commenti (8)


non l'ho scritta io

ma mi sarebbe piaciuto

la jena sul manifesto

"Scandalo a sinistra dopo le accuse di Lucia Annunziata: Berlusconi telefona ai consiglieri della Rai per suggerire le nomine a lui gradite. D'Alema invece non usava questi metodi, gli mandava direttamente un fax."

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cazzata delle 12:26 | commenti (1)



...gente strana...

tra i referrers si trova di tutto

ho un messaggio per quel qualcuno che è arrivato su digitoergosum cercando "teoria del teletrasporto negli uomini di chiesa".

se scopri qualcosa sul tema magari fammi sapere che la cosa mi interessa...;-)

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cazzata delle 17:33 | commenti


i costi della non scienza

quanto ci costa essere irrazionali

c'è una leggenda metropolitana che va forte di questi tempi: dicono che essere razionali sia di certo una valore positivo, che però preclude l'accesso ad un mondo, il mondo dell'irrazionale, che, a quanto pare, è una mezza figata. ora io in questo dibattito ho ben presente dove collocarmi ma non voglio annoiare nessuno con i miei pallosi argomenti. su una cosa penso che si possa concordare: essere irrazionali ed antiscientifici costa e pure parecchio.

spesso, infatti, vengono prese decisioni politiche su temi che dovrebbero essere oggetto di dibattito scientifico, sull’onda dell’emozione popolare o meglio sulla base dell’allarmismo creato dai media per "creare la notizia". in italia, per esempio, anche grazie ad uno scellerato referendum di qualche anno fa che ha portato all'interruzione dei programmi energetici nucleari, l'energia ha un costo maggiore rispetto agli altri paesi europei, un costo destinato ulteriormente a salire se si pensa ai grossi investimenti che l'italia si accinge a sostenere sulle fonti cosiddette alternative. la spinta in questa direzione viene principalmente dal mondo ecologista che, con ampie manate di demagogia sostiene che l'unico futuro possibile sia fatto di centrali eoliche e pannelli solari, come se queste soluzioni fossero in grado di pareggiare il bilancio energetico di uno stato che, come hanno dimostrato i black out di quest'estate, è alla canna del gas. recentemente è stato calcolato che per compensare l’apporto di una sola centrale nucleare sarebbe necessario costruire quattromila turbine eoliche, una ogni 300 metri, dalle alpi fino alla sicilia. certo, qui sto parlando di nucleare come se fosse acqua fresca: c'è da trovare una soluzione al problema delle scorie radioattive, problema che, come testimonia la rivolta popolare di scanzano jonico, è tutt'altro che semplice da gestire; la gente del posto non si è fidata degli scienziati che garantivano l'assoluta sicurezza del sito individuato ed ha preferito rifugiarsi nell'irrazionale, incoraggiata in questo da certa stampa che, in barba ad ogni principio di ragionevolezza, ha usato le legittime paure delle gente di scanzano in chiave antigovernativa . il nostro pavido governo ha subito innestato la retro e ora lo stato è più povero di 90 miliardi di vecchie lire stanziati a titolo di compensazione a favore dei comuni che accolgono attualmente questi rifiuti. oltretutto la basilicata ha perso l’opportunità della creazione di un polo tecnologico di alto livello connesso al trattamento delle scorie che avrebbe risolto qualche problemino di disoccupazione e rilanciato tutte le economie locali. ditemi voi se ne valeva davvero la pena…

c'è un altro tema molto caldo su cui la scienza è stata sacrificata sull'altare dell’allarmismo; l'emergenza elettrosmog. oramai nessuno osa più sostenere in buona fede che i campi elettromagnetici siano responsabili dell'insorgenza del cancro e non ve lo dice un misero scribacchino bensì i rapporti dell’organizzazione mondiale della sanità. illustri pareri scientifici sul tema hanno rivelato, inoltre, che le leggi italiane che riguardano i limiti di esposizione sono incoerenti e scientificamente deboli e soprattutto non forniscono un miglioramento oggettivo della tutela della salute: ignorando questi dati l'attuale ministro dell’ambiente matteoli ha voluto mantenere gli stessi limiti del suo predecessore bordon.

il fatto è che l'inquinamento elettromagnetico, vero o presunto, rappresenta un ricco affare su cui gli ambientalisti cercano di mettere le mani. gli ambientalisti fanno pressione perché si spendano denari pubblici in bonifiche inutili prive di un qualsiasi fondamento scientifico come nel caso dell’interramento dei cavi dell’enel, un affare che sarebbe costato 60 mila miliardi di lire e che avrebbe reso le linee elettriche ben più pericoloso di quanto siano attualmente. e indovinate chi avrebbe fatto quelle bonifiche…?

fantastico poi quanto è accaduto nella nota querelle sulle antenne di radio vaticana. molti ricorderanno un raffica di servizi televisivi in cui si adduceva come prova della nocività delle trasmissioni della radio il fatto che nei citofoni delle case circostanti si sentissero le trasmissioni radio. certo, il fatto impressiona, ma qualcuno mi spiega perché questo basterebbe a dimostrare che quelle onde fanno male? fa un po' specie che ad usare questi mezzucci fosse proprio quell'ultimo baluardo del rigore e della moralità catodica che vorrebbe essere striscia la notizia. dopo la campagna di demonizzazione, comunque, la radio ha dovuto trasmettere tramite delle antenne del principato di monaco pagando un affitto di mezzo miliardo all’anno: agli ambientalisti italiani non sta a cuore la salute dei bambini monegaschi?

vogliamo parlare del problema ogm? tranquilli, ce n'è per tutti… il ministero dell'agricoltura, per dipanare questa inestricabile matassa degli ogm, ha istituito un comitato nel quale sono stati cooptati molti ultrà ambientalisti, cosa che ha indotto alle dimissioni alcuni scienziati che vi partecipavano, stanchi di rispondere con argomenti scientifici e, addirittura udite udite, sperimentali a idee pregiudiziali e immutabili. quindi, nella spazzatura gli ogm e nella spazzatura anche i possibili benefici dell'ingegneria genetica come per esempio quelli del riso al betacarotene che, da solo, grazie alla sue particolari proprietà nutritive, avrebbe salvato dalla morte o da malattie gravi molte popolazioni del terzo mondo… nella spazzatura anche il pomodoro san marzano, una specialità a rischio estinzione a causa di un parassita, fatto che potrebbe tranquillamente essere evitato intervenendo sul dna della pianta.

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cazzata delle 17:23 | commenti (3)


uno che pensa bene e che scrive ancora meglio
 
filippo facci sulla libertà di stampa
 
 
Ve lo potete scordare che non criticheremo le sentenze, che a questo punto non manderemo cortesemente al diavolo tutta la truppa dei censurati professionisti, e i resistenzialisti, i martiri per calcolo, i perseguitati che di regola imbracciano sentenze magari assolutorie – copiate, stampate, citate – per viceversa dimostrare delle colpevolezze: tanto è satira. Altrimenti è il regime. Fascisti.
L’unico regime della storia del mondo in cui urlare “buffone” al capo del governo corrisponde a “diritto di critica politica” come sostenuto da un magistrato milanese; l’unico regime in cui dichiarare che a Palazzo Chigi siede “il burattinaio di Igor Marini” corrisponde parimenti a un “esercizio del diritto-dovere di critica politica” come sostenuto da un magistrato romano; l’unico in cui un giornalista di noto equilibrio come la Premiata Cancelleria Marco Travaglio, a ridosso delle elezioni, può mascariare un candidato premier con accuse di mafia archiviate da tempo; l’unico in cui una vecchia conoscenza della sinistra giudiziaria milanese di nome Giuliano Turone - che fondò Società Civile con Gherardo Colombo e l’affiancò in varie inchieste - può sostenere che il comizio di Sabina Guzzanti fatto alla trasmissione Raiot non corrisponde neppure a satira: è proprio verità, e lo è dunque – nel senso che si può dirlo alla televisione pubblica - che l’ufficio stampa di Maurizio Gasparri si chiama Mediaset, e che Mediaset scrive le leggi del citato ministro, e che Berlusconi è sceso in politica solo per arricchirsi e per dirottare la pubblicità sulle sue emittenti. Questa è verità o alla peggio è “metafora paradossale”.
E tutto questo sarebbe anche fantastico, come invero lo sarebbe un paese che realmente fosse il più libero del mondo, un paese che difendesse strenuamente il diritto alla risata e il diritto alla satira anche quando non facesse ridere (è capitato, scusate) e che mai, beninteso, dovrebbe farci desidertare il contrario: non è che adesso ci stiamo mettendo a invocare condanne – detto senza ironia, davvero - com’è invece consuetudine della sinistra togata e legalistica che andiamo regolarmente a osteggiare.
Invochiamo, semplicemente, una par condicio divisa in due punti.
Il primo: lasciate ridere anche noi, lasciateci deridere le mammesantissime dell’informazione vilipesa, i vessati, i suppliziati che venerdì pomeriggio affollavano la trincea degli “Stati generali” dell’informazione”, col fisiologico patrocinio della Federazione della stampa e quindi di Cgil, Arci, leader vari dell’Ulivo, Verdi, Rifondazione, Agnoletto e il Social Forum, Don Ciotti e Lidia Ravera, Giorgio Bocca Dario Fo ed Enzo Biagi al telefono, Michele Santoro e Lucia Annunziata, un tizio del Tg1 che intonava uno spiritual, una cronista dell’Unità che si chiamava Fantozzi e che in tema di libertà di stampa ha intervistato Pierluigi Diaco. Non vi fa ridere? E’ un problema vostro: noi ridiano, ridiamo forte.
Secondo punto, amici martiri: difendete anche noi, per favore. Difendete quel destrorso di un Vittorio Feltri, condannato a sei mesi di galera pochi giorni fa - non ne ha parlato nessun giornale - per la seguente frase che riportiamo per mero diritto di cronaca: “
Visto che l’inchiesta su Berlusconi si è esaurita e sono cominciati i processi, visto che Di Pietro è in Parlamento, visto che il Pds e gli ex Dc di sinistra sono al governo, mi spiegate perché Mani pulite dovrebbe proseguire?”.
Sei mesi: eppure era satira, era senz’altro satira, basta dirlo: noi siamo ancora qui che ci ammazziano dalle risate.
Lasciateci questo italico diritto, difendetelo con noi, fate cerchio attorno a Lino Jannuzzi che volevano ingabbiare, ai Vittorio Sgarbi, Umberto Bossi, persino agli Antonio Di Pietro che da quando non conta più niente – funziona così – le querele ha cominciato a persino a perderle. Fatevi vivi.
Informatevi di come Ilda Boccassini abbia chiesto l’intervento dell’Ordine dei Giornalisti dopo che il direttore del Giornale si era permesso di criticare una sentenza. Difendete magari direttamente – eresia - anche il Giornale, fatelo magari nel giorno in cui lo perquisissero arbitrariamente, fatelo senza troppo ritardo o troppe riunioni di autocoscienza collettiva, magari di passaggio rileggetevi certe vecchie e documentate inchieste dal Giornale: dimostrano come le condanne e i risarcimenti in favore dei magistrati investono perlopiù giornalisti riconducibili appunto all'area del centrodestra, un dato che meriterebbe una spiegazione a meno di credere che gli stessi giornalisti siano professionalmente incompetenti o peggio diffamatori di professione; chiedetevi, viceversa, se anche da queste parti non vi siano per caso anche dei colleghi scrupolosi e però non tendenti al martirio, alieni a ogni girotondo ma ugualmente schiacciati dalle querele: con la differenza che loro le cause tendono a perderle e che tuttavia non sono divenuti dei martiri, non sono divenuti dei professionisti più attenti e documentati: sono solo più intimoriti.
Insomma non lasciateci soli, non costringete anche noi a girotondi improbabili e poco acconci, fate qualcosa, sdoganateci, altrimenti finiremo col raccontarci che in Italia c’è un serio problema di libertà di stampa che ha preso dimora dalla parte opposta rispetto a quella che credete: sarebbe paradossale, nevvero?

Filippo Facci - Il Giornale (via rolli)











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cazzata delle 14:56 | commenti


tetrapiloctomia

questo è un posto dove non ci si prende sul serio, si scherza, si ride e si fa ironia ma se il contenuto di queste pagine ti offende o ritieni di poter rivendicare la proprietà di qualcosa pubbblicato qui scrivimi e rimedieremo.
se invece vuoi pubblicare o riprodurre qualcosa che hai trovato qui, cita la fonte e, magari, avvertimi.
se non lo farai tieni presente che posso ungerti il blog con la sola imposizione delle mani.


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